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Un premio per la memoria

pubblicato
28.09.2009
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Copia anastatica dell’originale

Da un articolo de La Stampa di Sergio Rossi:

“Il romanzo a fumetti di Paolo Cossi, Medz Yeghern, il Grande Male (edito in Italia da Hazard edizioni e in Belgio da Dargaud). è stato premiato il 17 settembre scorso dal Parlamento della comunità francese del Belgio con il premio Condorcet-Aron destinato a opere e persone che contribuiscono alla diffusione dei principi di uguglianza, fratellanza e libertà.

Medz Yeghern, il Grande Male, è l’espressione con la quale gli armeni nel mondo designano oggi l’epoca dei massacri e delle deportazioni subiti dal loro popolo tra il 1914 e il 1916 da parte del governo e dell’esercito dell’Impero Ottomano. Quegli stessi eccidi che hanno portato lo scrittore turco premio Nonel Orham Pamuk di fronte a un tribunale del suo paese per aver osato parlarne nelle sue opere. In questo fumetto, Paolo Cossi racconta questa tragedia attarverso tre differnti spunti storici: Armin T. Wegner, il soldato tedesco che, a rischio della vita e contravvenendo agli ordini ricevuti, con i suoi reportage fotografici rivelò al mondo lo sterminio degli armeni; il tentativo di resistenza armena passato alla storia come "i quaranta giorni del Mussa Dagh"; il processo al sopravvissuto armeno Soghomon Tehlirian che, nel 1921, assassinò per vendetta a Berlino, Mehemet Talât pascià, ministro dell’interno dell’Impero ottomano dal 1913 al 1917, poi Gran Visir (1917- 1918), considerato tra i principali responsabili del genocidio e della deportazione degli armeni.”

(..)

Pierfilippo Dionisio

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