Dall'articolo "DRM ripudiate da Napster e fumetti" di Alfonso Maruccia su Punto Informatico:
“Soffia forte nel cuore dell'inverno lo scirocco che spazza via le tecnologie DRM dalla faccia della Rete: le major musicali le stanno abbandonando e, come prevedibile, le reazioni a catena non si fanno attendere (..) A ulteriore dimostrazione della sorte che il DRM ha visto segnata sin dalla sua prima diffusione, proprio Doctorow segnala l'ennesimo caso di iniziativa economica post-DRM, incentrata in questo caso sulla vendita di fumetti nei formati CBR/CBZ da parte di Cruxy. CBR e CBZ sono due standard pensati per la diffusione di album composti da una serie successiva di immagini, interoperabili e privi di restrizioni nella misura in cui sono generalmente basati sul comune formato di archivi ZIP. (..)”



