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Quando il troppo stroppia...

Nemrod n.1 “Nel nome del Signore” · il primo numero della nuova miniserie Star Comics

pubblicato
26.11.2007
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Copia anastatica dell’originale

Anteprima

Nemrod sbarca in edicola
intervista a Fabio Celoni

Intervista

Intervista a Fabio Celoni
conosciamo meglio il disegnatore

Nemrod è uno degli ultimi nati in casa Star Comics, insieme a Khor: si tratta di una miniserie mensile di 12 numeri (anche se non “ escluso un proseguimento se il prodotto avr” successo) realizzata da Fabio Celoni e da Andrea Aromatico.

L’idea è nata proprio ad Andrea Aromatico, saggista ed esperto di esoterismo, che insieme a Celoni ha deciso di puntare su un mix di azione, esoterismo, misticismo e una spruzzata di horror per realizzare questa sua prima opera a fumetti.

Sebbene l'idea possa sembrare valida, con un fantasy fuori schema e ricco di spunti, purtroppo il risultato non convince pienamente, sia a livello di soggetto sia di sceneggiatura: questo primo numero di Nemrod ha il sapore di qualcosa di già visto che viene narrato in maniera troppo confusa.

Tematiche misticheggianti? Il ricordo va a Gea. Esoterismo calato nel quotidiano? Pare L’Insonne. Esperti in arti magiche e guerrieri implacabili? Dragonero. Zombie e uomini posseduti? Dylan Dog.

Il tutto scritto da qualcuno che sicuramente maneggia la materia ma non sa praticamente nulla di fumetto: il risultato “ di difficilissima lettura, sia perch” non vengono rispettate le regole base della sceneggiatura, sia perché gli argomenti sono estremamente tecnici, presentati fin troppo nel dettaglio e quindi difficoltosi da condividere (per l’autore) e da digerire (per il lettore).

Come si suol dire, "troppa carne al fuoco", e si sa che il "troppo stroppia": il lettore viene colpito da una quantità eccessiva di nozioni, senza alcun argine e senza un supporto narrativo che lo possa aiutare a barcamenarsi nell'intreccio, da subito densissimo e molto complesso.

Una menzione sicuramente positiva va ai disegni di Fabio Celoni, di grande impatto visivo e capaci di rendere col disegno quel che le parole spesso non sanno comunicare, perché troppo complicate.

Il risultato complessivo, tuttavia, non “ all’altezza delle aspettative e lascia confusi e purtroppo delusi: difficilmente un lettore poco interessato ad un esoterismo cos” complesso comprerò i numeri successivi.