Dal blog di Lupoi:
“Che cosa fa il direttore editoriale di una casa editrice di fumetti? Ogni volta che uno sconosciuto mi chiede che lavoro faccio, nel 90% dei casi svicolo, dico "lavoro nell'editoria". A ulteriore richiesta: "l'editoria per ragazzi". Se proprio la curiosità non si arresta posso dire "Lavoro alla Panini" oppure "Lavoro nei fumetti". A questo punto, la domanda successiva è "Lavori con le figurine?" oppure "Ah, allora disegni", rispettivamente. Arrivati fin qui, se proprio è inevitabile, inizio a spiegare cosa faccio veramente: leggo (o sfoglio se sono in giapponese o coreano) una quantità industriale di albi a fumetti da tutte le parti del mondo, seguo il processo che li porta dalla loro edizione originale a essere pubblicati in italiano, spagnolo, portoghese, etc, ma anche visiono cartoni animati da acquistare (o meno), leggo (a volte) sceneggiature e soggetti dei fumetti che creiamo noi, e poi mi occupo di tutte le questioni meno romantiche che sottostanno a qualsiasi attività imprenditoriale, come negoziazioni, contratti, budget, pianificazione, logistica. Il tutto mescolato tipo frullatore, per cui mi può capitare nella stessa giornata di fare un brainstorming di due ore su un nuovo fumetto con fanciulle discinte, viaggi nel tempo, misteri e retroglam come se piovesse, e un minuto dopo trovarmi assorto nell'analisi del conto economico di un nuovo titolo o a risolvere una questione di licensing o a rivedere un contratto di edizione. (..)”



