dall’archivio di uBC · 1996–2016Recensione · Comics

La svolta decisiva

Spawn finalmente giunge ad una pietra miliare

pubblicato
20.03.2007
lettura
3 minuti
Copia anastatica dell’originale
in questa pagina · 3 sezioni
  1. Il giorno del giudizio
  2. La solita contrapposizione
  3. Ruoli ben definiti

Il giorno del giudizio

Tessalonicesi 4,15-18: Questo vi diciamo sulla parola del Signore: noi che viviamo e saremo ancora in vita per la venuta del Signore, non avremo alcun vantaggio su quelli che sono morti. Perché il Signore stesso, a un ordine, alla voce dell`arcangelo e al suono della tromba di Dio, discenderà dal cielo. E prima risorgeranno i morti in Cristo; quindi noi, i vivi, i superstiti, saremo rapiti insieme con loro tra le nubi, per andare incontro al Signore nell`aria, e così saremo sempre con il Signore. Confortatevi dunque a vicenda con queste parole.

Uscito da qualche giorno nelle edicole e nelle fumetterie, il numero 98 di Spawn si appresta a divenire la classica pietra miliare della serie: troppo radicali le rivelazioni che stravolgono completamente l'assetto della testata e le vicende dei protagonisti.

“...l'aspetto religioso della vicenda è vincolato a quello della religione cristiana.”

Non si può certo dire che David Hine spicchi per originalità (non riveliamo nulla per non rovinarvi il gusto della lettura), però sinceramente poteva inventarsi qualcosa di meglio, considerando oltretutto che da questo punto in poi vincola l'aspetto religioso dell'intera serie a quello della religione cristiana. E' vero che l'atmosfera cristiana “ sempre stata la portante per creare gli ambienti in cui i vari personaggi si muovevano, per”, da recenti aspetti trattati, si poteva generalizzare il tutto per abbracciare le religioni del mondo in maniera più globale.

La solita contrapposizione

Inferno e Paradiso, le due solite fazioni, sono ormai pronte a scontrarsi; i due regnanti, Dio e Satana, tornano ai loro posti dopo un lunghissimo periodo di esilio forzato; due imponenti eserciti non sono mai stati così vicini alla guerra; infine, un'entità di cui non vi sveliamo nulla nel modo più assoluto.

L'eterna lotta fra Dio e Satana · Spawn 98, pag. 11 · (c) 2007 Image Comics / Panini Comics

Chi è il perno attorno a cui ruota la preparazione della battaglia? Ma Spawn, ovviamente, ed è proprio qui che Hine pecca di ingenuità, anche se quella che diviene poi la rivelazione finale solleva la qualità delle scelte del nostro autore. L'ingenuità si esplica, come dicevamo, nel vincolo imposto alla scelta della religione che regola il destino del mondo, quella cristiana appunto. Per salvare la razza umana, Spawn deve combattere con dodici cavalieri, i quali rappresentano nientepopodimeno che i dodici apostoli di Gesù Cristo. E questo “ praticamente impossibile da rielaborare nelle altre religioni del mondo, quindi anche l'utilizzo (nei numeri scorsi) di divinit” alternative come la dea Kalì non dà molto senso alla scelta finale oppure non dà senso all'inserimento della dea stessa nel contesto.

Un'altra interessante rivelazione riguarda il famoso contatore che Spawn aveva ad inizio serie: qui viene finalmente spiegato a cosa serve e perché era stato perso dopo la morte di Malebolgia, il demone che aveva “resuscitato” Al Simmons nei panni dell'Hellspawn.

Ruoli ben definiti

Infine, abbiamo finalmente la percezione che il valore dei personaggi della testata sia proporzionale al coinvolgimento dei personaggi stessi all'interno del lungo ciclo di storie che hanno preceduto quest'ultima saga: Cyan prende in mano le redini del mondo e assume un ruolo centrale come era sempre stato anticipato, ma mai espressamente realizzato. Con piccoli accorgimenti di sceneggiatura, forse un po' forzati, Hine mette poi a posto alcune sottotrame che avrebbero potuto complicare troppo la narrazione: la cosa riguarda in particolar modo il riposizionamento dei ruoli di Wanda e Terry Fitzgerald, i genitori di Cyan e dei pestiferi gemelli, anche se questa soluzione da serie B contrasta notevolmente con l'immane sforzo narrativo che alla fin fine era stato fatto per arrivare fino a questo punto.

Qualcuno non regge la tensione... · Spawn 98, pag. 22 · (c) 2007 Image Comics / Panini Comics

In definitiva, questo italiano resta un numero da non perdere assolutamente e da ricordare per le numerose trame che finalmente giungono ad un nodo centrale dell'intero ciclo del generale dell'inferno. Cosa accadrà dopo questi mutamenti? Per ora non lo sappiamo e ci godiamo l'intera vicenda, allietati anche dai disegni di Philip Tan che tanto ci riportano alla memoria quei primi numeri di un certo Todd McFarlane...

Spawn 98, di David Hine (testi) e Philip Tan (disegni) - 17x26, 75 pp, colore - 3 ’, in fumetteria - Marzo 2007

MD