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Wondercity - Tales of Wonder
le avventure
Route des Maisons Rouges
Un nuovissimo gruppo di autori sta cercando di farsi strada nel mondo del fumetto, costituendo un team creativo, denominato GGStudio, e autoproducendo i due progetti a cui stanno lavorando. La maggior parte di loro non è noto alle platee delle nuvole parlanti, altri, come ad esempio Vincenzo Cucca (Free Book "Wondercity" e Crossgen "Meridian"), hanno già mosso i primi passi in questo mondo incantato.
Due, come già accennato, sono i progetti a cui stanno lavorando concretamente e che sono quasi pronti a dover affrontare la dura legge delle librerie specializzate e delle edicole (?). In questo articolo vi presenteremo il primo, Route Des Maisons Rouges, e per farlo, dopo le ormai canonica descrizione della serie, ci affideremo al commento degli autori e ad una surreale intervista con una delle protagoniste.
Naturalmente è d’uopo ringraziare gli autori per la disponibilità mostrata e ricordare ai lettori di cliccare sulle immagini per ingrandirle.
La Serie
Commedia erotico-satirica ambientata in quella che sembra essere una Parigi di inizio “900 e pi” specificamente in una contea dove l'economia gira intorno ad un quartiere a luci rosse, la Route des Maisons Rouges, per l'appunto. Il quartiere è in mano a sei clan, le "Maisons", che da sempre si contendono la clientela, la qual cosa nel tempo ha generato un equilibro di compromesso e corruzione con la giunta comunale, sindaco compreso.
disegni di Vincenzo Cucca
(c) 2006 GGStudio" border="0" class="standard">
L'elemento di rottura all'inizio della vicenda è costituito dalla decisione del governatore di sostituire una delle maisons con un casinò che permetterebbe un incremento della clientela nonché un rilancio dell'economia locale. La storia quindi si sviluppa intorno alla competizione delle maisons che fanno di tutto per non sfigurare e dimostrare di essere economicamente indispensabili per l'economia del luogo. Tale competizione genera di volta in volta numerosi avvenimenti contrassegnati dall'equivoco e dall'ironia.
Ma cosa c’’ oltre la RdMR? Nella RdMR, il tempo sembra non esistere e la finzione di cui tutto è pervaso sembra aver creato un’isola separata dal resto del mondo. Ma quali sono le interazioni di questo mondo con quello reale? Quale è lo scopo di questo luogo e su quali regole si basa? Come riesce a sopravvivere da tanto?
disegni di Vincenzo Cucca
(c) 2006 GGStudio" border="0" class="standard">
Note tecniche
La serie avrà cadenza trimestrale. Gli albi saranno di 48 pagine a colori, rilegati in brossura con sovracopertina. Il formato sarà 17x24cm con un costo di 6,00 è ad albo. I soggetti e le sceneggiature delle storie sono curati da Dario Castiello e Giuliano Monni, le matite sono opera di Vincenzo Cucca, mentre i colori sono stati affidati a Barbara Ciardo. Naturalmente l’editore – GG Studio.
Il commento degli autori
“In realtà si tratta si una vera e propria commedia, spesso sopra le righe come la commedia deve essere. Anche per i colori, le luci, le ambientazioni, tutto deve sembrare "oltre" e quasi paradossale. Sembrerà normale, camminando fra le strade di RDMR, immaginare che dietro i palazzi ci siano le strutture di legno che reggono su le case finte della sceneggiatura utilizzate per il cinema. RDMR è la nostra Hollywood. Vincenzo Cucca è un disegnatore dal tratto umoristico caricaturale eccezionale; rende appieno la nostra voglia di creare un'ambientazione da commedia. - Dario Castiello”
disegni di Vincenzo Cucca, colori di Barbara Ciardo
(c) 2006 GGStudio" border="0" class="standard">
“Ci sono sei maisons che fanno di Route Des Maisons Rouges un luogo che sembra sospeso tra sogno e realtà. In ogni maison, ognuna regno di un differente piacere, stupende ancelle vi accoglieranno e vi guideranno attraverso un turbinìo di emozioni che neanche immaginavate di poter provare. La sensazione che sovente proverete dopo quest'esperienza “ lo stranimento di chi si sveglia da un sogno fantastico. Esperienza onirica o realt”? - Giuliano Monni”
Wondercity - Tales of Wonder
le avventure
Una Strana Intervista
Bene, prima di tutto, salve, signorina... signorina?
Elizabeth, signorina Elizabeth!
Bene, signorina Elizabeth, potrebbe essere così gentile da darci una panoramica del suo... come dire... lavoro?
Vuoi che ti faccia una dimostrazione pratica?
Una dimostrazio... oh! Ecco...
disegni di Vincenzo Cucca
(c) 2006 GGStudio" border="0" class="standard"> disegni di Vincenzo Cucca, colori di Barbara Ciardo
(c) 2006 GGStudio" border="0" class="standard">
Tre minuti dopo
Haem! Tornando a noi, signorina...
Chiamami Elizabeth, tesoro!
Bene, Elizabeth. Ora ho una visione più, come dire? Ampia del suo lavoro e della sua... haem... persona e delle sue... delle sue meravigliose... doti! Già, doti!
Vuoi che rimanga così?
Esattamente! Era esattamente una delle due cose a cui stavo pensando.
Ti piacciono, vero? Lo so...me lo dicono tutti! Spara le domande!
Dunque, Elizabeth, potremmo cominciare con una iniziale analisi di Route des Maisons Rouges. Trova?
Qui siamo in tante, decisamente troppe, ma a quanto pare lo saremo ancora per poco. Il nano vuole a tutti costi chiudere una delle maisons, ma questo non mi preoccupa, non sarà certamente la mia!
disegni di Vincenzo Cucca, colori di Barbara Ciardo
(c) 2006 GGStudio" border="0" class="standard"> disegni di Vincenzo Cucca, colori di Barbara Ciardo
(c) 2006 GGStudio" border="0" class="standard">
Pardon, Elizabeth, chi sarebbe “il nano”?
Il sindaco! Ha qualcosa per la mente! Ma, ti ripeto, non mi riguarda.
Capisco, quindi, Elizabeth, mi diceva che siete in tante.
Bhè! Le maisons sono sempre state sei ma da quando il nano ha deciso di chiuderne una tutte quante si danno da fare a sbattere il #o più di quanto non facessero in precedenza. Poi, sai com’è, in guerra e in amore tutto è concesso e qui facciamo tutt'e due le cose!
Quindi, Elizabeth, mi corregga se sbaglio: mi pare di capire che la vostra attività non si limiti solo al vostro... haem... lavoro! Giusto?
Certamente, se si dovesse presentare l’ occasione di strappare il sorriso, e non solo, ad una concorrente troppo audace, non ci tiriamo indietro, ma ufficialmente il nostro codice lo vieterebbe.
Devo quindi dedurre, Elizabeth, che tra voi vige un codice, una sorta di legge non scritta, una legge morale?
Vedi, nessuna sa con esattezza quando e chi lo abbia introdotto. Di sicuro si basa su una morale ma non quella comunemente intesa.
disegni di Vincenzo Cucca, colori di Barbara Ciardo
(c) 2006 GGStudio" border="0" class="standard"> disegni di Vincenzo Cucca
(c) 2006 GGStudio" border="0" class="standard">
Mi perdoni, madame, ma credo di non aver capito.
Vedi se faccio questo...
Oh! Madame... Accid...!!!
E poi continuo...
Cinque minuti dopo
Hnf! Haem... Bene! Bene, Elizabeth, ora credo di avere migliori indicazioni sul concetto di morale che volevi farmi afferrare. Ho afferrato eccome! Ma ora, mi dica, non ha paura che l’accesa competizione generata dal primo cittadino possa portare, nel tempo, alla distruzione della Route des Maisons Rouges tutta?
È appunto a quello che serve la morale!
disegni di Vincenzo Cucca
(c) 2006 GGStudio" border="0" class="standard"> disegni di Vincenzo Cucca
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Perché non appellarsi alle comune leggi, Elizabeth?
Le leggi sono nate dopo la morale e, inoltre, non è un mio problema quello che succede fuori di qui!
Capisco. Devo dedurre, Elizabeth, che una tale indipendenza voluta, generi anche una forte preparazione di marketing e conoscenza della concorrenza. Mi farebbe, se possibile, una breve descrizione delle maisons?
Se proprio devo! Allora: le Dark Ladies hanno dalla loro quei ridicoli vestitini in latex e pelle, con quei loro modi particolari poi, sembrano avere sempre un diavolo per capello! Ma vedi, non ne hanno di belli come questi! Le Ice Queens sembrano delle santarelline invece, ma è tutta apparenza. Hanno un approccio freddo e distaccato che attira ma non le hanno belle come queste! Le China Dolls attirano i polli di nuova generazione che hanno il gusto per l’esotico, fanno ottimi massaggi e l’atmosfera fa la sua parte ma non ne hanno uno bello come questo! Le Sexy Squaw hanno un fascino mistico, quasi magico. Tutte sciocchezze, molto fumo di segnalazione e poco arrosto, attirano soprattutto i clienti con il gusto per l’ascetico, ma si illudono; le regine del West siamo sempre state noi e, soprattutto, non ne hanno uno bello come questo! Le Cyber Sex si presentano in maniera decisamente scintillante, con tutte quelle luci e quell’inutile tecnologia. Rappresentano l’ultima frontiera ma, sai com’è, io sono per le cose fatte alla vecchia maniera e loro sono decisamente troppo virtuali e poi, non ne hanno di belle come queste! Infine, ci siamo noi: Western Pleasures. Inutile dirti che siamo le migliori da sempre e lo saremo per sempre! E, questa qui, è decisamente la più bella di tutte!
disegni di Vincenzo Cucca
(c) 2006 GGStudio" border="0" class="standard">
Sette minuti dopo
Elizabeth, ci tengo a dirti che sei stata esauriente quanto fantastica. Grazie delle preziose informazioni, nonché della piacevolissima compagnia! Spero di rivederti presto!
Hey! Non credi di dimenticare qualcosa?
Haem, che cosa?
Una volta sono 115€, per tre fanno 345€, ma per te posso fare 340€ se mi fai una buona pubblicità!
Come?!
Cosa credevi? Con tutta questa competizione non posso mica perdere tempo in chiacchiere
