dall’archivio di uBC · 1996–2016Recensione

Chicanos

di Carlos Trillo e Eduardo Risso

pubblicato
07.04.2006
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Copia anastatica dell’originale

È un talento ormai affermato Eduardo Risso. La critica e il pubblico hanno giustamente premiato il suo lavoro, dagli esordi negli anni 90 alla consacrazione con 100 Bullets su testi di Brian Azzarello. Risso “ un giocoliere della tavola, dipinge con le luci e le ombre un mondo che non mostra mai nulla pi” del necessario, ma il cui impatto visivo è totalmente affascinante. Le sue composizioni sono un vero esempio di stile fatto di inquadrature bizzarre, punti di vista inusuali e continui giochi tra il primo piano e lo sfondo. Dalla collaborazione con Carlos Trillo, già rodata con una perla come Borderline, non poteva che nascere un altro piccolo gioiello narrativo, come – “Chicanos”.

Detective all'opera · Chicanos 3, pag.58 · (c) 2005 Coniglio Editore

Improbabile eroina

La giovane messicana Alessandrina Yolanda Jalisco, tutto “ fuorch” la papabile protagonista per una storia di detective e criminali. Bassa, paffuta ed imbranata, si nota solo per le enormi tettone cadenti che nessuno trova affascinanti. Eppure, grazie a queste sue’’doti’’riesce a passare inosservata ovunque, tranne quando qualcuno vuole gratuitamente insultarla perché immigrata. Per cui Jalisco, galvanizzata dalle sue doti d’invisibilità, intraprende la carriera del detective, ma a modo suo! In una New York vissuta tutta “on the road”, Alessandrina si barcamena tra casi assolutamente improbabili e colpi di fortuna o sfortuna quasi sempre risolutivi. È un piccolo microcosmo di mafiosi, ladri, puttane e alcolizzati, dove basta un’inezia per rischiare la pelle. E Jalisco la rischia eccome, tra piccoli boss, mogli traditrici e giapponesi dalla lama sempre affilata, le avventure si risolvono sempre in un modo imprevedibile e bizzarro. Memorabile una storia in cui un mafioso risparmi la vita ad Alessandrina, scambiandola per la donna delle pulizie, mentre lei era penetrata nel suo ufficio per sottrarre dei documenti incriminanti. O le svariate volte in cui cerca di prender un taxi, ma non ci riesce mai perché “nessuno carica un’immigrata di merdaè, e così il nostro detective privato deve ricorrere sempre all’autobus! Lo humor nero di Trillo e i tratti agrodolci, a volte impietosi, di Risso, danno vita a un personaggio con cui chiunque potrebbe identificarsi, mentre i due autori dissacrano ogni cliché del genere noir che entrambi maneggiano perfettamente.

L’edizione ampio formato di Coniglio Editore ci permette di apprezzare le tavole di Risso al meglio, e vale sicuramente il prezzo di copertina. Datata 2003, la serie è stata pubblicata “a mozziconi” in Francia, e in seguito in puntate settimanali in Italia dall’Eura, e mai più ristampata. Se Coniglio riuscirà a proporre tutti e cinque i volumi, sarà la prima edizione al mondo di Chicanos così com’’ stata concepita.

Chicanos di Carlos Trillo e Eduardo Risso - Edizioni Coniglio Editore - volumi brossurati, 3 usciti, altri 2 previsti - 9 ’