dall’archivio di uBC · 1996–2016Recensione

Il meglio (o il peggio?) della TV... a due dimensioni

la satira pungente di Stefano Disegni

pubblicato
14.03.2006
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Copia anastatica dell’originale

I lettori di Ciak e del magazine de Il Corriere della sera conoscono già lo stile irriverente di Stefano Disegni, la sua affilata satira, così pungente e dissacrante da sembrare, a volte, persino aggressiva. Chi, invece, non conoscesse le sue strip ha finalmente un mezzo per farlo, ovvero questo volume: 160 pagine di disegni a colori che sbeffeggiano con intelligenza i vizi e i difetti della nostra televisione, senza sconti per nessuno.

Il "prezzemolino" Crepet · le prime vignette della satira sul celebre psichiatra · (c) aventi diritto

Da Raffaella Carrà, santa salvatrice del sabato sera Rai, all'involuzione culturale causata dal Grande Fratello, Disegni trova spunti in ogni angolo del mondo televisivo e crea tavole che sicuramente strapperanno sorrisi e risate, anche se a volte amare, vista l'estrema verità nascosta in queste vignette.

Come dice Renzo Arbore, chiamato a scrivere la prefazione

In giro per la rete

Stefano Disegni

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Einaudi

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“...in questo momento, per giunta, in cui la satira “ quasi scomparsa dalla tivv”, e perfino quella a mezzo stampa, secondo me, “ un po' in sonno. Ma soprattutto manca in tivv”... la satira sulla tivvì, a parte qualche silenziosa "blobbata". E allora viva Stefano Disegni che "acchiappa" i tic, le d’faillances, le furbate e con le sue modernissime e geniali caricature ce le spiattella a pieni colori.”

Stefano Disegni sa co