Nato come racconto autoconclusivo nel 1996, Genzo ottenne talmente tanto successo da indurre l’autore Yuzo Takada (che in quel periodo stava ancora lavorando alla sua opera celeberrima, 3x3 occhi) a dedicare un’intera serie al protagonista di quel racconto, Genzo.
Primo anno dell’Era Keicho (1596). Genzo Tsujimura “ un giovane e abile burattinaio, richiesto in tutto il paese grazie alla sua straordinaria capacit” di creare burattini perfettamente somiglianti ad un essere umano. La sua esistenza viene però segnata da un tragico evento: la perdita dell’amata moglie Saki. Da quel momento, Genzo svuota la sua anima di qualsiasi sentimento, compromettendo così anche il suo lavoro. Unica sua ossessione diventa quella di costruire il burattino della moglie; per animarlo però ha bisogno, quali modelle, di donne dalla non comune bellezza interiore, capaci quindi di smuovere il suo animo.
Questa necessità lo porterà ad incrociare la sua strada con quella di Kiku, giovane
“...Genzo ottenne talmente tanto successo da indurre l’autore Yuzo Takada a dedicare un’intera serie al protagonista di quel racconto...”
principessa più portata per la vita da samurai che per il suo ruolo di corte, e di Otsaru, ragazza ridotta in uno stato quasi bestiale per rispettare una promessa fatta all’uomo che l’ha cresciuta e accudita.
La vita del burattinaio verrà così coinvolta in un crescendo non solo di avventura, ma anche di sentimento, che lo porterà poco a poco a risvegliare in lui quella vitalità da tempo repressa (ben resa da Takada nello sguardo vacuo del protagonista). Mentre i primi episodi rispecchiano la genesi iniziale di Genzo, man mano che la vicenda procede narrazione e personaggi acquistano sempre più spessore, delineando una storia avvincente e scorrevole, votata all’azione e dagli interessanti spunti narrativi ripresi dalle cronache d’epoca; il disegno, dal tratto piacevolmente morbido, è conforme allo stile dello shonen manga (“manga per ragazzi”) nel quale si inserisce anche Genzo.
Tra accattivanti rimandi al folklore nipponico (demoni, visioni e leggende sono all’ordine del giorno) e piccole pause dedicate a divertenti siparietti comici (sempre ben dosati dall’autore) , Yuzo Takada riesce a coinvolgere il lettore in avventure dai tratti talvolta orrorifici, talvolta intrisi di mistero, mai tralasciando le sfumature psicologiche dei personaggi, in una realtà dove – “ questo il messaggio pi” evidente lanciato dall’autore -, in ultima analisi, sono proprio i sentimenti i veri burattinai del mondo.
Da segnalare il breve racconto in appendice al primo volume di Genzo, "Gotsu, la spada leggendaria", completamente slegato dalle vicende del burattinaio (’ ambientato due secoli dopo), inedito in Italia: una chicca per i cultori di Yuzo Takada.
Genzo di Yuzo Takada - EDIZIONI STAR COMICS (in YOUNG) - 13x18 cm, brossura senza sovracoperta (b/n) 5 volumi, 3,10 – - bimestrale



