dall’archivio di uBC · 1996–2016Recensione · Eroi Bonelli

La seduzione del male

Julia n.86 “Myrna: a sangue caldo”

pubblicato
30.11.2005
lettura
3 minuti
Copia anastatica dell’originale
: voto originalescala 1–7
Soggetto6/7
Sceneggiatura7/7
Disegni7/7
globale100%
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  1. Testi
  2. Disegni
  3. Globale

Testi

Di recente, abbiamo analizzato l’ultimo anno di uscite della testata e quel che era emerso da quell'analisi era un livello medio delle storie di Julia estremamente alto rispetto ad altri colleghi Bonelli. Così alto da inibire commenti e pareri, dato che anche l'eccellenza, alla lunga, può indurre alla noia. E invece, a pochi mesi di distanza, Berardi supera se stesso e qualsiasi analisi e regala un albo perfetto... ma non didascalicamente perfetto, bensì oltre l’eccellenza, oltre qualsiasi aspettativa, probabilmente il miglior albo della serie, di certo il miglior Bonelli da molti mesi a questa parte.

Piuttosto puntuale, ogni 40 numeri Berardi rinfresca la memoria del lettore e rilancia Myrna, la nemesi perfetta di Julia, e questo potrebbe, alla lunga, sembrare un luogo comune troppo abusato. In realtà, finchè il risultato è a questi livelli ben venga Myrna e tutto ciò che questo comporta. Ciò che maggiormente impressiona non è tanto la presenza di un personaggio splendidamente tratteggiato, bensì la pura narrazione: Julia, i suoi litigi con Webb, le scenette quotidiane di Emily, Tony e le sue fusa sono dei pallidissimi sfondi per la vera, potente protagonista della storia, la glaciale e splendida Myrna. Il ritmo del racconto è cadenzato sulle parole dell’assassina, che seduce personaggi e lettori con grazia e fatale eleganza.

Berardi si diverte: per bocca di Myrna critica ferocemente l’ipocrisia alto-borghese contemporanea, propone un punto di vista estremamente uncorrect, sconcerta e imbarazza con l’algida ma passionale ossessione della donna, capace di assaporare languidamente le dita con cui ha sfiorato Julia. Una scena davvero inedita per la testata, ed estremamente disturbante.

Nulla è pulito, in quest’albo, e forse proprio per questo è così magnetico: Myrna viola qualsiasi codice etico, è l’estremo opposto della casta e leale Julia. Il confronto tra le due donne è nettissimo e potente, e la vincitrice resta incerta, dato che il fascino della serial killer spietata, ardente, lucida e crudele lascia col fiato sospeso, e forse, perchè no?, spinge anche a parteggiare per la bella Myrna.

Paradossale forse, ma probabilmente anche la stessa Julia ne subisce il fascino e ne riconosce l’enorme intelligenza, al pari di Sherlock Holmes e del dottor Moriarty. Ed è quasi imbarazzante notare come Julia attiri a sè Myrna durante il loro bacio finale: che lo faccia per ingannarla e poterla spingere in acqua pare la deduzione più logica, eppure lascia pensare la studiata lunghezza con cui Berardi costruisce la tavola... un bacio fin troppo dolce, e anch’esso estremamente uncorrect.

Niente luoghi comuni, quindi, niente litigi esasperanti, niente inseguimenti tra gatti e governanti: semplicemente un avversario degno di questo nome e una narrazione rovesciata e feroce, che colpisce e disorienta, cosa che le ultime storie di Julia non erano riuscite a fare, pur nella loro eccellente correttezza.

Disegni

I disegni di Laura Zuccheri sono la cornice ideale per un testo così energico: ogni sfumatura del viso di Myrna è amplificata e lampante, dal puro piacere, alla rabbia, al desiderio. Il tratto è chiaro e immediato, e le scene sono costruite con attenzione, ma ciò che traspare principalmente è la seduzione, parola chiave dell’intero albo. Myrna è senza dubbio seducente, ma Julia non è da meno, quando sfoggia la schiena nuda e una scollatura impudente. La Zuccheri disegna con malizia, e l’accordo tra parole e immagini è semplicemente perfetto.

Globale

“A sangue caldo” è un albo scorretto, intrigante, sgarbato e veritiero: seduce e ipnotizza, e conferma Myrna come l’unica vera antagonista all’intelligenza di Julia, la sua nemesi sotto qualsiasi aspetto... nessun clichè stantio potrà mai aver la meglio sull’energia della serial killer, e quindi ci auguriamo che torni, a questi livelli, ben prima del n.120 (circa...).