Ultimate Spider-Man
(Marvel Italia / Panini Comics) Pubblicazione Bimestrale (occasionalmente mensile), 48pp a colori, Euro 2,50
Ultimate X-Men
(Marvel Italia / Panini Comics) Pubblicazione Bimestrale, 48pp a colori, Euro 2,50
The Ultimates
(Marvel Italia / Panini Comics) Pubblicazione Bimestrale, 48pp a colori, Euro 2,50
Ultimate Fantastic-Four
(Marvel Italia / Panini Comics) Pubblicazione Bimestrale, 48pp a colori, Euro 2,50
"Cosa succederebbe se un ragazzo venisse morso da un ragno radioattivo acquisendone i poteri? E cosa accadrebbe se un giovanotto, accecato da un incidente, si ritrovasse ad avere tutti gli altri sensi acuiti all'inverosimile? E se il prossimo anello dell'evoluzione fossero gli Homo Superior, esseri simili a noi ma dotati di poteri spettacolari? E se..." Lo so, lo so, sono domande vecchie. Negli anni '60 se le pose Stanley Lieber, in arte Stan Lee, creando Spider-Man, Daredevil, X-Men e una nutrita schiera di altri personaggi, fondamenta dell'Universo Marvel.
Ma le medesime domande se le posero, nel 2000, l'allora presidente della Marvel Bill Jemas e il direttore editoriale Joe Quesada. Ormai i giovani conoscevano i supereroi soprattutto grazie a cartoni animati o ai nuovi kolossal hollywoodiani. Se anche avessero provato, incuriositi, ad avvicinarsi ai fumetti avrebbero trovato A) personaggi molto diversi dai film e B) una Continuity durata quarant'anni e insostenibile per chi non avesse MAI letto nemmeno una storia! Fu così che nacque il desiderio di "ripartire da zero" e creare un parco testate dove gli eroi più celebri della Casa delle Idee avrebbero rivissuto le loro origini e le loro prime avventure in chiave moderna, adatta al pubblico giovanile.
Nel 2001 fa il suo esordio "ULTIMATE SPIDER-MAN", pubblicato parallelamente alle altre testate "regolari" dedicate all'Arrampicamuri. Visto il trionfo di questa iniziativa nascono ben presto "ULTIMATE X-MEN", "THE ULTIMATES" (i "nuovi" Vendicatori) e "ULTIMATE FANTASTIC-FOUR". A queste testate regolari vanno aggiunti Speciali vari, Miniserie, Cross-Over e simili... nella più classica tradizione Marvel.
Il colpo vincente è stata la scelta degli autori. Brian Michael Bendis, sceneggiatore talentuosissimo (vedi, tra le altre cose, il suo ciclo di "DEVIL" e la stupenda serie "ALIAS"), autore di "ULTIMATE SPIDER-MAN" su disegni di Mark Bagley, ha capito subito qual'era la parola d'ordine dell'intero progetto: REALISMO! Il Peter Parker versione Ultimate frequenta i licei americani contemporanei, ama attori o cantanti che amano anche i lettori, pensa proprio come loro. La forza di questo personaggio, in passato, era proprio la capacità di apparire vicino ai suoi fan quindi era necessario restituire questa sensazione!
A Bendis s'è unito lo scozzese Mark Millar, ai testi di "ULTIMATE X-MEN" e "ULTIMATES". Nelle sue storie il Presidente Bush stringe la mano a Xavier, il vice Dick Cheney si schiera contro i mutanti, l'attore Freddie Prinze Jr. esce a cena con Betty Ross, scatenando le ire di Hulk... Risulta così un "patchwork" piacevolissimo e inedito, perfettamente bilanciato fra quotidianità e soprannaturale.