Da qualche giorno è disponibile la prima fatica transalpina, su testi della scrittrice francese Sylviane Corgiat, dell' eclettico disegnatore romano Corrado Mastantuono che, ancora una volta, dimostra un'innata capacità di cambiare genere e stile con incredibile naturalezza.
Se volete sapere di qualcosa di più dell'autore, leggete l'intervista rilasciataci proprio in questi giorni. Ed è da quest'ultima che abbiamo preso in prestito una breve presentazione dell'opera:
"Un ambiente medievale fuso a elementi meccanici e moderni. Antico e moderno in una collocazione temporale impossibile da effettuare. Nessun tipo di documentazione, neanche iconografica e questa volta non perché sono pigro ma per non aver nessun tipo di condizionamento. L'idea di non studiare la produzione del fumetto fantasy con i suoi stilemi e il suo linguaggio visivo nasce proprio dall'esigenza di non ripetere un percorso tracciato da altri. Conservare il sapore del genere affrontandolo con gli occhi sgombri da immagini, solo un pizzico di memoria. Spero che il prodotto risulti per questo sufficientemente originale senza per questo tradire le attese degli amanti del fantasy."
