dall’archivio di uBC · 1996–2016Recensione · Comics

Fa un po' male

pubblicato
31.07.2004
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2 minuti
Copia anastatica dell’originale

Fa un po' male testi di Niccolò Ammaniti e Daniele Brolli, disegni di Davide Fabbri (Giulio Einaudi Editore) 184pp in b/n, prezzo euro 14,00

Dopo l'enorme successo ottenuto con il romanzo "Io non ho paura", e la sua trasposizione cinematografica diretta da Gabriele Salvatores, Niccolò Ammaniti si cimenta in un altro genere narrativo, quello del fumetto, e si fa accompagnare da due esperti del settore, lo sceneggiatore Daniele Brolli e il disegnatore Davide Fabbri.

Un abbattuto Angelo, disegni di Davide Fabbri · (c) 2004 Giulio Einaudi Editore

I tre si sono lanciati in un progetto forse rischioso, ad un primo sguardo: riprendere in mano tre racconti brevi di Ammaniti e trasformarli in tre storie a fumetti, pubblicate insieme in volume da Einaudi, che ha deciso di raccogliere la sfida.

I tre racconti, "Bucatini e pallottole" (fusione di "Vivere e morire al Prenestino" con una vecchia sceneggiatura di Ammaniti e dell'attore Giorgio Tirabassi), "Fa un po' male" e "L'ultimo capodanno dell'umanità" raccontano una Roma alternativa, vissuta lontano dal Colosseo e da Piazza Navona, una Roma dove una voragine può aprirsi sotto i piedi all'improvviso, e dalla normalità più rassicurante precipitate nella demenza più feroce (dalla quarta copertina del volume).

Ed è proprio nascosta qui la parola chiave di questi tre racconti, nella ferocia che comunicano. L'ordine di lettura è perfetto: si parte con una storia davvero delirante, uno spaccato romano che mescola kung-fu da Z movie e battute grossolane, in una sequenza di eventi ridicoli e farseschi. Ma se il tono di "Bucatini e pallottole" rimane ancora abbastanza leggero, sospeso tra assurdità e risate amare, con il secondo racconto, "Fa un po' male", l'atmosfera degrada con violenza.

Da un appuntamento finito con un mezzo litigio si passa ad una tragedia, in un susseguirsi di eventi casuali sempre più angoscianti. "Fa un po' male" è una spirale sempre più cupa di avvenimenti sgradevoli e serrati, una storia classica che aveva un piglio inedito nel ritmo e nelle svolte narrative (dall'introduzione del volume).

L'ultimo racconto, infine, chiude questo viaggio discendente in una Roma paradossale e violenta, nella quale una serata di fine anno si trasforma in strage, in un crescendo sempre più surreale e straziante.

Einaudi Editore

Niccolò Ammaniti
il sito ufficiale dell'autore

Vita di Daniele Brolli

Intervista a Davide Fabbri