Sul numero del Messaggero di Sant'Antonio di luglio/agosto è presente un articolo di Gianni Brunoro da titolo "Dante come un eroe dei fumetti". A fianco del concorso per le scuole "Dante a fumetti", proposto dal Centro Dantesco di Ravenna con la collaborazione del Cartoon Club di Rimini e sotto il patrocinio del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e della Provincia di Ravenna, è nata l'originale mostra "Nel mezzo del cammin di una vignetta... Dante a fumetti", organizzata dal "Centro Dantesco" onlus dei Frati minori conventuali di Ravenna ed esposta nei Chiostri da aprile a giugno ma ora ripetuta a Rimini nella Sala delle Colonne (centro storico) dal 16 al 31 luglio (ingresso gratuito). La mostra -la cui ricerca di documentazione è stata svolta da Paolo Guiducci e Loris Cantarelli- ripercorre le "incursioni" dantesche nel mondo del fumetto: dall' "Inferno di Topolino" di Guido Martina/Angelo Bioletto (1949) alla "Divina Commedia" di Marcello Toninelli (1969-1999), da "Il divino poeta" di Luigi Togliatto (1955) al "Dante, l'esule di Firenze" di Renata Gelardini e D'Amico/De Fiore (1965), da "Il grande fuggiasco" di Eros Belloni/Alberto Tosi (1960) a una serie di fumetti -anche esteri- che si sono in qualche modo dedicate al Sommo Poeta (Geppo, Cattivik, Martin Mystére, Nathan Never...) e arrivando ad autori come Jacovitti e Go Nagai (il noto autore giapponese, creatore di Devilman, Mazinga, Goldrake...).



