Al Mart di Rovereto, dal 10 luglio al 5 settembre 2004, si terrà la mostra I Maestri del Fumetto Europeo. Curata da Roberto Festi e Odoardo Semellini, l' esposizione presenta 90 tavole originali, fornite dagli autori, da collezioni private e dalla Libreria Antiquaria Little Nemo di Torino, e oltre un centinaio di riviste e libri a fumetti, dall' inizio del Novecento agli anni Ottanta. Sei le sezioni in cui e' diviso il percorso della mostra: si comincia con i pionieri del fumetto come Antonio Rubino e Sergio Tofano (Sto), il 'papa'' del Signor Bonaventura. Arrivano poi gli anni Quaranta con Lucky Luke e Blake & Mortimer, personaggi cult dell' area franco-belga, il giovanissimo Benito Jacovitti, e il celebratissimo Tex Willer disegnato per quasi 50 anni da Aurelio Galleppini su testi di Gianluigi Bonelli. La sezione degli anni Cinquanta e' dominata dalla fantascienza di Jeff Hawke, del disegnatore inglese Sidney Jordan, e di Dan Dare di Frank Hampson. E' la volta poi dei belgi Jean Graton con le auto di Michel Vaillant e di Peyo con i Puffi, i celebri omini blu esportati e tradotti in tutto il mondo. La galoppata storica del fumetto prosegue con i prolifici anni Sessanta e la saga western di Blueberry, Hermann, Alan Ford, Kriminal, Satanik e Diabolik delle sorelle Giussani, Valentina di Guido Crepax. Il decennio Settanta e' quello delle riviste d' autore, come le francesi Pilote e Metal Hurlant, mentre in Italia trionfa l' arte di Sergio Toppi, Milo Manara, Attilio Micheluzzi e Hugo Pratt con suo Corto Maltese. L' ultima sezione della mostra e' dedicata agli artisti degli anni Ottanta, come gli italiani Vittorio Giardin, Paolo Eleuteri Serpieri e Andrea Pazienza, e gli spagnoli Jordi Bernet e Miguelanxo Prado. La mostra, promossa dagli assessorati alla cultura della Provincia di Trento e del Comune di Carpi, e' l' ultima tappa di un ciclo quadriennale che Trento ha dedicato al fumetto e ai suoi protagonisti.



