dall’archivio di uBC · 1996–2016Approfondimento · Eroi Bonelli

Aquile e Tigri tra la Malesia e il West

pubblicato
29.03.2004
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Copia anastatica dell’originale

6 - L'INCONTRO TRA DUE MONDI

6.1 I Thugs

Come si diceva all’inizio, il periodo storico in cui vivono Tex e Sandokan è grosso modo lo stesso; ciò rende possibile un "incontro" tra i loro due mondi.

E’ quanto succede in uno di quegli episodi di "Tex" in cui - probabilmente per variare un po’ la tipologia dei nemici - vengono delineate situazioni alquanto improbabili; in questo caso compaiono in territorio americano i thugs, con tanto di laccio, ramsinga (tromba metallica dal suono acutissimo) e statue della dea Kalì 23.

In questo racconto l’influsso salgariano è evidentissimo, non solo per l’impianto complessivo della storia, ma anche per alcuni elementi specifici; in particolare:

il capo dei thugs si chiama Raymangan, nome che è un calco pressoché identico di Rajmangal, l’isola delle Sunderbunds indiane dove hanno il loro covo gli strangolatori di Salgari;

il principale ingresso ai sotterranei della setta si trova all’interno di un tronco cavo (in "I misteri della jungla nera" si tratta di un grande banian);

molto simile nei due casi è la struttura dei sotterranei stessi, con una serie di corridoi che confluiscono in una grande caverna centrale;

i thugs di Nizzi stanno per bruciare sul rogo una ragazza (lo stesso destino che sta per toccare a Ada, la "Vergine della pagoda" amata da Tremal Naik);

gli strangolatori vengono affogati nei loro sotterranei: in "Tex" per caso, a causa della dinamite; in "Le due tigri" per scelta deliberata di Sandokan.

Insomma, vi sono troppi elementi comuni per poter pensare a una semplice coincidenza: mi sembra chiaro che Nizzi ha voluto esplicitamente indicare la "fonte" che ha ispirato l’episodio. Di più, credo che, con questo episodio, egli abbia inteso rendere in qualche modo omaggio all’opera e ai personaggi di Salgari.

6.2 La Tigre Nera

L’ultima considerazione fatta vale, a maggior ragione, per un’altra serie di storie in cui l’incontro tra il mondo di Tex e quello di Sandokan risulta ancora più esplicito. Si tratta degli episodi in cui compare la Tigre Nera, un personaggio preso pressoché tal quale dalla figura di Sandokan e trasportato negli Stati Uniti 24.

La tigre nera · di Civitelli (c) SBE

Infatti, il vero nome di questo interessante personaggio è Sumankan, il suo soprannome è, per l’appunto, Tigre Nera; viene dall’isola del Borneo e anch’egli è un principe che è stato costretto a fuggire dalla sua terra a causa di un complotto ordito dagli inglesi. Come Sandokan, si dà alla pirateria finché, sconfitto in mare, fa naufragio e finisce avventurosamente negli Stati Uniti.

Oltre all’odio viscerale per i bianchi, la Tigre Nera ha in comune con Sandokan una spiccata intelligenza e una grande capacità organizzativa, che gli consentono di creare una struttura criminale perfetta (almeno, finché non arrivano i rangers).

In sostanza, l’unica - ma fondamentale - differenza rispetto a Sandokan è che si tratta di un "cattivo"; insomma, la Tigre Nera potrebbe essere definita il "gemello malvagio" della Tigre della Malesia, una sorta di mister Hyde del Jeckill-Sandokan.

Indice delle pagine successive:

7 - CONCLUSIONI

APPENDICE - Riassunto dei principali libri di Salgari

"LE TIGRI DI MOMPRACEM"

"I MISTERI DELLA JUNGLA NERA"

"I PIRATI DELLA MALESIA"

"LE DUE TIGRI"

"IL RE DEL MARE"

"ALLA CONQUISTA DI UN IMPERO"

"SANDOKAN ALLA RISCOSSA""

SB
Stefano Borgognitutti i suoi articoli