Il prossimo anno ad Angoulême il colore dominante sarà il giallo, quello della cresta alla Titeuf : il suo creatore, Zep, é stato eletto sabato 24 gennaio Gran Premio del Festival, e come da tradizione presidierà dunque l'edizione 2005.

Zep, l'autore di Titeuf è il vincitore del · Grand Prix de la Ville d'Angoulême 2004

Una scelta che riconosce il grande successo di pubblico e di vendite del fumetto, volendosi popolare, nonché riconoscente ad un autore che ha riportato verso il filone europeo i giovanissimi sedotti dai manga. Considerando soprattutto alcune delle altre candidature, comunque una scelta che ha lasciato perplessi molti. Alcuni dei giurati stessi, a giudicare dai tratti tirati di certuni alla premiazione. Loisel in primis, che si é limitato laconicamente a leggere il nome del vincitore.

"Le combat ordinaire" · di Manu Larcenet · Ed. Dargaud (2003)

Non che il presidente uscente abbia debordato d'entusiasmo nella proclamazione degli altri laureati. Il culmine l'ha toccato commentando il fumetto di Manu Larcenet, miglior album dell'anno: non solo non aveva apparentemente mai sentito nominare questo lavoro, cosi come ignorava l'esistenza di 20th Century Boys (premiata come migliore serie), ma ha anche rilasciato al giornale locale "Charente Libre" infiammate dichiarazioni sull'elitismo di questa edizione.

La scelta del miglior albo dell'anno dovrebbe grazie al prestigio di Angoulême costituire un richiamo per profani: come primo approccio al fumetto, il lavoro di Larcenet é ritenuto da Loisel scoraggiante. Nonché poco interessante, ha aggiunto l'autore di "Peter Pan" e "La Quête de l'Oiseau du Temps", in quanto la marca autobiografica non ha alcuna presa sul pubblico.

Il sito ufficiale della manifestazione:
http://www.bdangouleme.com

Webzine francesi di informazione:
http://www.actuabd.net
http://www.bdnews.net
http://www.bdselection.com

CP
Camilla Patrunotutti i suoi articoli