dall’archivio di uBC · 1996–2016Recensione · Comics

Lunga vita Spider Jerusalem!

pubblicato
30.09.2003
lettura
2 minuti
Copia anastatica dell’originale

I 60 episodi originali di Transmetropolitan (con l'aggiunta di una "Edizione Speciale") sono stati pubblicati in Italia dalla PlayPress come segue: Transmetropolitan - Testi Warren Ellis / disegni Darick Robertson - dicembre 1998 L.10.000 TP2 - Testi Warren Ellis / disegni Darick Robertson (matite), Rodney Ramos - Kim Demulder (chine) - settembre 2001 L.17.000 TP3 - Testi Warren Ellis / disegni Darick Robertson (matite), Rodney Ramos - Kim Demulder (chine) - novembre 2001 L.20.000 TP4 - Testi Warren Ellis / disegni Darick Robertson (matite), Rodney Ramos - Kim Demulder (chine) - febbraio 2002 Euro 12,50 TP5 - Testi Warren Ellis / disegni Darick Robertson (matite), Rodney Ramos - Kim Demulder (chine) - aprile 2002 Euro 12,50 TP6 - Testi Warren Ellis / disegni Darick Robertson (matite), Rodney Ramos (chine) - giugno 2002 Euro 12,50 TP7 - Testi Warren Ellis / disegni Darick Robertson (matite), Rodney Ramos (chine) - agosto 2002 Euro 12,50 TP8 - Testi Warren Ellis / disegni Darick Robertson (matite), Rodney Ramos (chine) - febbraio 2003 Euro 12,50 TP9 - Testi Warren Ellis / disegni Darick Robertson (matite), Rodney Ramos (chine) - aprile 2003 Euro 12,50 TP10 - Testi Warren Ellis / disegni Darick Robertson (matite), Rodney Ramos (chine) - giugno 2003 Euro 12,50 TP11 - Testi Warren Ellis / disegni Darick Robertson (matite), Rodney Ramos (chine) - agosto 2003 Euro 12,50 Transmetropolitan Edizione Straordinaria - Warren Ellis e artisti vari - dicembre 2002 Euro 9,00

-Sono un uomo con una missione-

Spider Jerusalem

E' finita: Spider, seppellita la Bestia, ha regolato i conti anche con Smiler. Che Spider lo avrebbe battuto non avevamo dubbi, e neppure temevamo che Warren Ellis lo avrebbe insultato con una santificazione hollywoodiana che lo avrebbe fatto vomitare al solo pensiero. Avevamo quindi preparato i fazzoletti, pronti a piangere come agnellini per la sua morte, o - peggio - perché il suo cervello sarebbe andato in pappa. E invece...

Eppure avremmo dovuto saperlo, avremmo dovuto immaginare che uno come Spider Jerusalem non avrebbe rinunciato a uscire di scena così come vi era entrato e l'aveva monopolizzata per tutto il tempo in cui vi era rimasto: da grande bastardo. Anzi: da grande e da bastardo.

La condizione naturale di Spider: · incazzato

Il senso artistico dell'ultimo volume di Transmetropolitan è tutto in quel finale dove il giornalista più eroico e più maledetto della storia dei fumetti - e meno eroico e più santo - si fa un'ultima risata nei confronti di un mondo da amare e salvare ma da mettere ferocemente in ridicolo, nei confronti di un buonismo che sempre più è pietra tombale della bontà e del rispetto del prossimo, e - perché no? - nei confronti delle sue assistenti schifose e dei lettori stessi, che avevano preparato quei fazzoletti, presi per i fondelli da un Warren Ellis che nelle ultime fasi della saga non risparmiava di premere l'acceleratore sul pedale del "povero Spider", del suo declino e della malattia.

La "tana" di Spider sul web

Vertigo Comics