dall’archivio di uBC · 1996–2016Recensione · Comics

S.O.S. Felicità

Vincenzo Oliva Nel n.20 di Skorpio , il più «giovane»

pubblicato
29.05.2003
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Copia anastatica dell’originale

S.O.S. Felicità di Jean Van Hamme (testi) e Griffo (disegni)
(Skorpio - Eura Editoriale) 159pp a colori, pubblicato sul settimanale Skorpio dal n.8 al n.20 del 2003, spillato, euro 2,40.

Nel n.20 di Skorpio, il più "giovane" dei due settimanali dell'Eura editoriale, si è conclusa la pubblicazione di S.O.S. Felicità, per i testi di Jean Van Hamme - ben noto ai lettori di fumetti per serie come Largo Winch, Thorgal, XIII, la saga degli Chninkel e Les Maîtres de l'Orge - e i disegni narrativi e funzionali di Griffo, realizzatore, tra le altre cose, di Giacomo C..

Partita come opera di fantasociologia, assimilabile, per i temi trattati e il modo di trattarli, alla social science fiction americana, fiorita soprattutto negli anni '50 dello scorso secolo con autori come Frederik Pohl e Cyril Kornbluth, Robert Sheckley o Damon Knight, ha poi attuato una diversione nel più tranquillizzante thriller fantapolitico, adombrando la possibilità concreta di un annacquamento definitivo dei contenuti, privilegiando l'azione e gli aspetti di più facile fruizione rispetto allo stimolo alla riflessione, ma terminando, infine, con una conclusione molto meno scontata e ovvia di quanto possa apparire.

L'Eura editoriale