ALAN MOORE - RITRATTO DI UNO STRAORDINARIO GENTLEMAN
da un'idea di smoky man - Ultrazine.org
Scritto e illustrato da AA.VV.
A cura di smoky man & Gary Spencer Millidge, con la collaborazione di Omar Martini
Copertina di Sergio Toppi e introduzione di Terry Gilliam
(Black Velvet editore) 288pp b/n e colore, 152x216, Euro 18,00 - uscita prevista: Giugno 2003
"Alan Moore: Ritratto di uno Straordinario Gentleman" è un internazionale libro-tributo allo scrittore di Northampton, autore di capolavori del Fumetto come "Watchmen", "From Hell", "V for Vendetta", nell'anno del suo 50esimo compleanno.
È un corale omaggio che coinvolge oltre 100 autori da tutto il mondo, e non solo di provenienza "fumettistica" (l'introduzione del libro è firmata dal regista Terry Gilliam, tra gli scrittori di fama si segnalano Michael Moorcock, Darren Shan, Brad Meltzer e Iain Sinclair).
Il volume è ideato e coordinato da smoky man insieme all'editore e autore inglese Gary Spencer Millidge e ad Omar Martini e uscirà a Maggio in UK e USA edito da Abiogenis (www.millidge.com) e in Italia a Giugno edito da Black Velvet.
Dio, sono così stanco della gente che mi chiede che cosa stia succedendo al film su Watchmen. "Quando hai intenzione di girarlo?", "Abbiamo letto che hai scritto una nuova sceneggiatura."
No, non ho i soldi. No, non ho scritto una nuova sceneggiatura. No, non sto iniziando a girare il film. Non lo farò mai. Ora andate via e lasciatemi solo!!!
Questo incubo iniziò nel lontano 1988 o 89 quando Joel Silver, il produttore di Die Hard, Arma Letale, The Matrix suggerì di realizzare un film su Watchmen. "Watch cosa?" risposi. Mi mise in mano un voluminoso cartonato a fumetti e mi disse di leggerlo. Lo lessi. E me ne innamorai.
Ma come trarre un film da un capolavoro? È sempre un problema. Finora nessuno ha fatto un buon adattamento di Guerra e Pace, e per me Watchmen è il Guerra e Pace dei fumetti ... scusate, dei romanzi grafici.
Mi misi al lavoro con Charles McKeown, insieme al quale ho scritto Il Barone di Munchausen e Brazil, per buttar giù una sceneggiatura. Il tempo passò, la frustrazione crebbe. Come si può condensare una simile opera monumentale in un film da due ore, due ore e mezza? Cosa tagliare? Cosa lasciare? Questo è il problema.
Parlai con Alan Moore. Lui stesso non sapeva come farlo. Sembrò sollevato che mi fossi preso la responsabilità di mandare all'aria il suo lavoro e che il compito non fosse toccato a lui. Suggerì che forse sarebbe stato meglio fare una miniserie in cinque puntate. Lo credo ancora.
Con ogni taglio nella narrazione stavamo perdendo dettagli della caratterizzazione e … senza le loro nevrosi e le loro complesse relazioni i personaggi stavano diventando sempre più dei normali supereroi colorati e bizzarri. Non c'era tempo per raccontare tutte le loro storie. Il Comico fu ridotto ad un tizio che moriva all'inizio del film. Tutto qui, solo un conveniente cadavere con cui far partire l'azione. Nulla di tutto quello mi stava convincendo. Non ero affatto contento dei nostri risultati. [...]
[Estratto dall'introduzione di Terry Gilliam]
Ma questo progetto è anche molto di più: un'occasione per impiegare la forza della Nona Arte per uno scopo benefico. Infatti il 100% dei proventi derivanti da entrambe le edizioni verrà devoluto in beneficenza a favore dell'AIMA (www.alzheimer-aima.it) e dell'ADI (www.alz.co.uk), associazioni che sostengono la lotta alla malattia d'Alzheimer.
Abiogenesis to publish massive alan moore tribute book
POPPREVIEW: Alan Moore: Portrait of an Extraordinary Gentleman
ABIOGENISIS PUBLISHES MOORE TRIBUTE
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