dall’archivio di uBC · 1996–2016Recensione · Comics

Bernie & Louise

pubblicato
31.01.2003
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2 minuti
Copia anastatica dell’originale

Chi ha letto "La Profezia di Celestino" di James Redfield (Edizioni Corbaccio, 1994) sa quale valore e significato possono avere le coincidenze, ma anche tra chi non ha mai aperto il fortunato libro dello psicologo americano ci sono molte persone che considerano alcuni eventi molto più che "semplici coincidenze".

Non sappiamo se la sceneggiatrice Louise Simonson, autrice, tra l'altro, di parecchie storie di "Superman:The Man of Steel" per la DC e di "Star Wars" per la Dark Horse, abbia letto il libro di Redfield, ma sicuramente si troverà d'accordo con l'autore.

House of Secrets #92 · DC Comics, 1971

Questa premessa per portarci a parlare di uno dei comic book più importanti dei primi anni '70 : House of Secrets nr. 92, DC Comics, 1971, che ha segnato, in una storia breve di otto pagine, l'esordio di Swamp Thing ovvero "La cosa della palude", uno dei personaggi-mostro più interessanti della storia del fumetto, oggi inserito nella collana Vertigo della stessa DC.

La copertina di questo "key issue" è opera di uno dei migliori illustratori horror in assoluto che nella sua lunga attività ha fatto anche molte incursioni nel fumetto, rimanendo comunque sempre fedele al suo stile. Stiamo parlando di Bernie Wrightson, un maestro, (master of macabre come lo chiamano gli americani) soprattutto di quella tecnica "wash" che consiste nel diluire gli inchiostri con l'acqua al fine di creare ombre e sfumature durante il processo di inchiostrazione definitiva.

una giovanissima Louise Simonson · ritratta ai tempi in cui posò · per la copertina di House of Secrets #92

Era il dicembre del 1970 e per realizzare la copertina del debutto di Swamp Thing Bernie aveva in testa un'ottima idea. Un ritratto della dolcissima Linda, co-protagonista della storia, colta nell'intimità della sua stanza mentre si pettina i lunghi capelli biondi davanti allo specchio che, guarda caso, riflette nella semioscurità data dalla luna piena, le ombre di una "Cosa", una "Cosa venuta dalla palude...".

La meticolosità di Wrightson era tale che, nonostante i soli quattro-cinque giorni a disposizione per realizzare il tutto, prima di disegnare la famosa cover e la storia, chiese ad alcuni amici di posare per alcune foto da usare come modello.

Sito ufficiale Bernie Wrightson

Piccola biografia su Wrightson

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