Dal 13 al 15 dicembre 2002 a Firenze, presso la ex-Stazione Leopolda, si è tenuta ComicStrip 2002, manifestazione sul fumetto al suo esordio. In passato la città aveva solo occasioni di incontro per scambio e commercio di fumetto per collezionisti o di antiquariato: stavolta la fiera ha potuto offrire al pubblico vari incontri con gli autori, mostre e la presenza di alcune Case Editrici e distributori del settore.
Forte la presenza di autori della Sergio Bonelli Editore - con in testa l'editore/autore/lettore Sergio Bonelli in persona - con una mostra dedicata a tutti i suoi personaggi, e della Casa Editrice Astorina anch'essa con una mostra dedicata al suo personaggio, Diabolik, in quello che è il 40° anno di pubblicazione. Incontri con autori della Disney Italia e occasioni di coinvolgimento diretto per i ragazzi di alcune scuole elementari di Firenze. Altre mostre (e incontri con i relativi autori) dedicate a Lupo Alberto di Silver e ai disegni comici e satirici di Sergio Staino.
Purtroppo, causa il periodo e la vicinanza nel tempo di altri eventi simili, l'afflusso di pubblico non è stato alto. Per di più la sede scelta - la Leopolda - seppur affascinante si è rivelata inadeguata causa l'ubicazione troppo interna in una città invivibile per problemi di traffico e affini.
Presso lo spazio polivalente del Parterre inoltre erano presenti due mostre: Sirenae di Milo Manara (la mostra itinerante di Napoli Comicon - l'autore è intervenuto alla Leopolda) e True Fakes, mostra su Martin Mystére che raccoglie tavole di autori della serie e non, in un percorso che ritrae il personaggio e i comprimari in diverse vesti in base al quotidiano, libro o illustrazione cui fa riferimento e che cita.
LA MOSTRA-MERCATO
L'incontro bonelliano
Durante l'incontro, i vari autori intervenuti hanno esposto i progetti per il futuro delle testate su cui stanno lavorando. Molto interessante l'intervento di Sergio Bonelli sulla situazione del fumetto italiano e sul dispiacere della presenza decrescente di altri editori di prodotti italiani. La discussione è risultata arricchita dalla presenza in sala di Luca Raffaelli, giornalista e critico di animazioni e fumetti.
LE ESPOSIZIONI INTERNE
SIRENAE DI MILO MANARA
TRUE FAKES DI MARTIN MYSTÉRE



