Per la biografia dell'autore vedere la Scheda del Database.
Può uno scrittore di trentasei anni aver già alle spalle collaborazioni con le quattro più grosse case editrici di fumetti italiani? Con il suo sbarco in Bonelli Tito Faraci griffa il suo curriculum di sceneggiatore in modo difficilmente imitabile. Ironico per natura, Faraci fa della commistione di generi il suo cavallo di battaglia, senza dimenticare mai di innervare le sue avventure con robuste trame, retaggio dell'immortale amore per il genere giallo-nero. Scrive per molti per non appartenere a nessuno, ma anche per non annoiare il lettore prima ancora che sè stesso. Un autore entrato in via Buonarroti quasi in punta dei piedi, ma al quale la Bonelli ha dato subito molta fiducia. E anche noi lettori.
A cosa stai lavorando adesso?
A un Magico Vento su soggetto di Manfredi, che speriamo possa essere disegnata da Piccatto. E' un soggetto molto interessante su cui penso di aver lavorato bene. Una storia molto visionaria, scritta apposta per il disegnatore. Sono poi al lavoro su un Magico Vento di cui è mio anche il soggetto, il titolo provvisorio è "Cacciatori e prede", la sta disegnando Mastantuono, e ce n'è di ogni!
(c) 2002 Disney Italia
Poi ci sono un po'di Nick Raider che sto scrivendo in parallelo (fra gli altri, per i Cestaro e per il neoassunto e bravissimo Massimiliano Leonardo, alias Leomacs). Sono a metà di un gigante per Dylan Dog, e ne ho appena consegnato uno "normale" che disegnerà Cossu.
A proposito, di Dylan ce n'è in lavorazione uno da parte di Stano mentre è già pronto quello che ho scritto per Di Vincenzo. Sto scrivendo un Diabolik per Zaniboni, con molte automobili. Zaniboni si diverte molto a disegnare automobili, anche d'epoca, e io gli insceno un gran premio di Clerville che veda gareggiare anche auto d'epoca, un po' come accadeva nei vecchi fumetti, Michael Valiant e cose del genere. Sembrerà un fumetto super retrò, coi piloti pazzi, ma ogni tanto è divertente farli.
Tito Faraci, un paio di coordinate socioanagrafiche.
"Sono nato nella radice cubica della provincia, trovavo i fumetti nell'edicola del paese vicino..."
Ah, si. Questa è la parte più imbarazzante. Io sono nato nella radice cubica della provincia. Considera che Varese sebbene sia un capoluogo è pur sempre un posto di provincia. In provincia di Varese c'è Gallarate, vicino a Gallarate c'è un posto che si chiama Lorate Pozzolo. Nella frazione di Lorate Pozzolo che si chiama Sant'Antonino Ticino, 2000 abitanti, sono nato io. Provincia profondissima. Per andare a prendere i fumetti dovevo prendere la bicicletta e andare nell'edicola più fornita del paese vicino...
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Un cadavere di troppo
• di M. Zucchi (68%)
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Killer per miracolo!
• di E. De Sandre (82%)
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Animali da obitorio
• di E. De Sandre (77%)
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Ronnie & Richard
• di M. Zucchi (61%)
166
Raider E.R.!
• di E. De Sandre (90%)