dall’archivio di uBC · 1996–2016Anteprima

Il nuovo personaggio della Bonelli: Leo Pulp

pubblicato
06.05.2001
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2 minuti
Copia anastatica dell’originale

Grazie alla disponibilità degli autori Claudio Nizzi e Massimo Bonfatti vi presentiamo una anteprima dal primo numero di Leo Pulp, il nuovo personaggio della Sergio Bonelli Editore in uscita a maggio.

Inizialmente questo personaggio doveva essere inserito all'interno della collana I grandi comici, inaugurata nel 1997 dall'albo di Cocco Bill. Forse la difficoltà di presentare un albo degno di tale collana all'anno, sicuramente la grande affidabilità di due autori come Claudio Nizzi e Massimo Bonfatti, hanno convito l'editore a presentare questo personaggio con una sua collana. Il formato è comunque sempre quello delle 94 tavole a colori, l'uscita è annuale.

la bellissima cover di Bonfatti (c) 2001 SBE

Ho parlato della grande disponibilità dei due autori, Nizzi e Bonfatti: ovviamente Leo Pulp è stato creato da loro.

Nizzi è autore di troppi fumetti perché se ne possa tentare un elenco. Basti dire che è il creatore di Nick Raider e da vent'anni lo Sceneggiatore principale di Tex.

Bonfatti porta avanti da anni come autore completo il personaggio di Cattivik. In Leo Pulp, il suo tratto ultrarealistico e graffiante raggiunge vertici di assoluto divertimento.

Dietro questo albo c'è stato un grande lavoro in stretta collaborazione da parte dei due autori, collaborazione favorita dal fatto che entrambi risiedono nella stessa città, Modena.

Ma chi è veramente Leo Pulp?

Leo Pulp è un investigatore privato a Los Angeles.

Leo Pulp è un fumetto che gioca con il cinema americano degli Anni Quaranta e con l'ambiente di Hollywood.

Leo Pulp è un fumetto umoristico, ma non solo.

Leo Pulp in ogni albo narra una intricata vicenda di violenza e di mistero, ambientata nel mondo del cinema.

Leo Pulp è narrato dalla stessa voce del protagonista, come nei film noir degli anni Quaranta e nella narrativa hard-boiled.

Una voce dura, cinica, amara. La voce di un uomo che vive in un Mondo duro e pericoloso.

Leo Pulp è fratello di Sam Spade e Philip Marlowe. Però non ha la faccia di Humphrey Bogart.

Ha la sua faccia, quella di Leo Pulp. Con un gran naso, un gran mento, una bocca sottile da cui pende l'eterna sigaretta, due occhi a fessura sovrastati dall'ala del cappello.

La sua tariffa è di venticinque dollari al giorno più le spese, la sua arma una Browning automatica, la sua auto una vecchia carretta che stenta a partire, il suo ristorante il Norma's bar,dove la proprietaria, cotta di lui, gli usa il garbo di non presentargli il conto.

Tutto questo e altro ancora è Leo Pulp..

Cliccare sulle immagini per vederle ingrandite...

Una questione di etica professionale

(tavola 33)

Ho una traccia bambola

(tavola 41)

Una buick decappottabile rossa

(tavola 44)

Eccoci ad Hollywood

(tavola 86)