Tavola 14
1. Stacco. Totale. Lo stesso Saloon che abbiamo visto in “Due” (a tavola 5). Le sedie sono rovesciate sopra i tavoli. Un giovane cinese sui vent’anni inginocchiato a terra, sta passando lo straccio sul pavimento. C’è un secchio di legno accanto a lui e una scopa di saggina poggiata contro il bordo di un tavolo. Sul fondo, lo sportello d’entrata del saloon. Sulla destra, il bancone, dietro il quale il barista (Harris, che abbiamo già conosciuto in “Due”, stessa tavola) sta asciugando dei bicchieri. Descrivo ora il giovane cinese. Si chiama Wu Sung. E’ vestito poveramente, a piedi nudi, e con un fazzoletto arrotolato a doppia striscia intorno alla fronte, capelli annodati a treccia dietro (per questo personaggio, molto importante perché sarà coprotagonista di questa storia, cfr. il film che allego in cassetta “The Barefoot Kid”. Userei l’attore protagonista del film).
Harris: Fai alla svelta, Wu Sung. Il locale apre tra un’ora.
2. Wu Sung sta torcendo lo straccio, lasciando cadere acqua sporca nel secchio.
Wu Sung: Ho finito, signor Harris.
3. Sulla porticina appare Doc Dexter che entra con un sorriso. Dietro di lui, vediamo Ned.
Dexter: Guarda chi ti porto, Harris ! Te lo ricordi ?
4. Stretto su Harris che sospende l’asciugatura e guarda verso di noi, sorpreso e intimidito.
Harris: !
5. Doc, già dentro, di lato alla porta, guarda Ned che entra a sua volta spingendo lo sportello. Dietro di lui ora vediamo Poe.
Ned: Non credo che Harris abbia un buon ricordo di me, Doc...



