In questa sezione troverete degli accenni al fumetto extra-bonelliano pubblicato in Italia. Si intendono fornire dei "flash" su alcuni eventi meritevoli di segnalazione, per un motivo o per l'altro. Occasionalmente saranno compresi degli approfondimenti con recensioni o articoli.
Il figlio di Superman di Giuseppe Pica
Ad un prezzo straordinario e finalmente con un lettering degno di questo nome, ecco anche da noi, dopo l'ottima Pace in Terra, un'altra delle innumerevoli graphic novel dedicate all'uomo d'acciaio dalla DC Comics. Ai testi troviamo quella vecchia volpe di Howard Chaykin, affiancato dal suo (relativamente) nuovo assistente, David Tischman; ai disegni uno straordinario J.H. Williams III, anche se un po' sotto tono rispetto ai fasti di Chase (bellissima serie, ormai chiusa in America, inspiegabilmente inedita da noi) e, soprattutto, della Promethea di Alan Moore. L'albo è un elseworlds, cioè la (più o meno) brillante linea DC dedicata alle terre parallele (in cui Kal El può essere stato adottato dagli Wayne, o può non essere esistito "ufficialmente" per colpa di uno stupido chiodo), iniziata ufficialmente anni fa con l'ottimo Gotham by Gaslight, ufficiosamente con LA storia di Batman, il Dark Knight di Frank Miller.
La storia (chaykiana al 100%: diversi piani di lettura, politica, dialoghi arguti) vede il ritorno di Superman, dopo quindici anni, in un mondo oramai non più suo, alle prese con un figlio, Jon, da poco cosciente della sua eredità genetica (leggi: super poteri); con un Lex Luthor prevedibilmente (falso) modello di rettitudine, alla fine cruentemente eliminato; con una JLA ora attentissima al rapporto coi media e col marchio registrato, stipendiata dal Governo per fare il proprio lavoro; con un Martian Manhunter che si è venduto al sistema per realizzare il sogno del law & order americano (bell'idea, anche se il ruolo sarebbe stato più calzante se avesse riguardato Batman); con Lois Lane frustrata scrittrice di successo; con un gruppo terroristico che si richiama direttamente alla leggenda dell'Uomo d'Acciaio.
La domanda che Chaykin pone è la solita: che succederebbe se si sacrificassero verità e giustizia per ottenere un mondo perfetto? Semplice: la libertà non sarebbe più una garanzia. Niente di nuovo sotto il sole, dunque. E alla fine, come da copione, tutti vivono felici e contenti. E magari un po' annoiati. Una storia discreta, quindi, ma niente di più. E da Howard "America Flagg; Black Kiss; The Power and The Glory" Chaykin ci si aspettava di più. Molto di più.
Il figlio di Superman
di Howard Chaykin & David Tischman
e J.H. Williams III & Mick Gray
(PlayPress Publishing) Brossurato 100pp colori, L.9.900