dall’archivio di uBC · 1996–2016Recensione · Eroi Bonelli

Primo round!

Nathan Never n.105 “Missione ad alto rischio”

pubblicato
09.03.2000
lettura
2 minuti
Copia anastatica dell’originale
: voto originalescala 1–7
Soggetto3/7
Sceneggiatura6/7
Disegni5/7
globale66%
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  1. Testi
  2. Disegni
  3. Globale

Testi

Dialoghi asciutti, azione serrata, montaggio curato: uno Stefano Piani irriconoscibile rispetto al famigerato 101, la storia precedente da lui sceneggiata. Pur partendo da un soggetto povero, i cui unici elementi interessanti sono ripresi da Neon Genesis Evangelion (ma è solo la prima parte di quello messo a punto dalla redazione per la saga) Piani ci regala un albo godibile grazie ad un'ottima sceneggiatura.

Infatti, se guardiamo i contenuti, la storia ci offre solo un buon finale (preparato da 180 pagine di sparatorie e inseguimenti tra 104 e 105...). Finale che finale non ’: iniziano solo a scoprirsi i segreti della cantina dell'Agenzia Alfa e gli strani esperimenti tecnologici della coppia Sigmund/Reiser, la minaccia per l'Agenzia Alfa si fa sempre più grande e l'ultima pagina lancia egregiamente l'attesa per il prossimo numero.

Dopo due numeri (su cinque) la saga che dovrebbe "cambiare il volto della testata" ha ancora offerto pochi elementi e infatti ha fin'ora sollevato ben poca discussione in giro (newsgroup o fumetterie) perché, oggettivamente, il contenuto di cui parlare è poco.

Ma niente è ancora perduto e tra poco esce un'altro numero: non dimentichiamo la gravidanza di July Frayn, che dovrebbe dare alla luce Neon il primo tecnodroide nove mesi dopo il 99 ovvero a maggio (alla fine della saga).

Disegni

Alberti torna sulle pagine di Nathan dopo parecchio tempo (ultima storia nella serie del 1996: gigante 2 "Odissea nel futuro").

Come già detto, il montaggio delle tavole “ ottimo e veramente belle sono le armature, vere protagoniste della storia. Ottima l'espressivit” dei personaggi. Eccezionali i display virtuali e l'uso di scena che ne viene fatto.

Da ricordare la sequenza finale da pag.90 in poi, con la scoperta delle armature sezienti e il ritorno in agenzia.

Un solo difetto, grave, determina la valutazione finale di 5/7: le molte scene di lotta sono quasi tutte su sfondo scuro o "impastate" dalla presenza dei retini (ovvero dalla cattiva resa degli stessi sulla carta bonelliana). Non si riescono a distinguere i protagonisti in azione dalle scenografie e il dinamismo si perde completamente data la lettura affaticata (citiamo la sequenza alle pag.57-62 ad esempio).

Globale

Veramente bella la copertina di De Angelis. Nell'albo (ancora) tanta azione, non troppo fantasiosa ma godibile.

Vedi anche la scheda della storia.

GG
Giovanni Gentilitutti i suoi articoli