Primo Piano

Bronco, cavallo selvaggio, è un indiano Cherokee, allevato alla missione indiana di Padre Pierre, e quindi civilizzato. Veste elegantemente, bella presenza, parla bene, è estremamente colto, al limite del paranoico: la sua memoria è una miniera di informazioni che vanno dal nozionismo puro ad informazioni che è in grado di elaborare per realizzare idee utili a trarre sé e chi è insieme a lui fuori dai guai.

Bella & Bronco · di D'Antonio (c) SBE

Inoltre è aggiornatissimo, con informazioni di prima mano (come quando rende nota al capitano siciliano che la Sicilia ora, da meno di un anno, fa parte del regno d'Italia, cosa di cui il capitano era all'oscuro).

Il suo essere pellerossa gli è comunque spesso d'aiuto, sempre per tirarlo fuori dai guai. Accompagnato a Bella, forma una coppia in cui uno è complementare all'altro; apaprentemente superficiale non esita invece a schierarsi dalla parte del debole, pronto a raddrizzare i torti, sia con l'uso della parola, ma spesso anche con l'uso delle armi, nonostante cerchi di evitare inutili spargimenti di sangue.

Ogni avventura è sparsa di citazioni, che vanno da proverbi latini, a frasi illustri, a motti cinesi, espresso nella lingua originale (anche se la sua conoscenza del cinese è superficiale). Di tali frasi celebri con l'andare del tempo ne calerà la frequenza, o perché anche altri magari intervengono a tale proposito o perché Bella un po' si è abituata e non è più necessario una frase per chiudere un'impresa quando basta un'occhiata.

Uomo di pensiero ed uomo d'azione, azioni anche impulsive, come quando decide di inveire contro un ufficiale dell'esercito nordista al solo scopo di farsi portare nel carcere militare di Raversburg, altrimenti irragiungibile.

Ha un'unico, oltre a Bella, grande amore, il suo cappello: quando questi sparisce riesce a farsene regalare uno identico. Biografia

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