dall’archivio di uBC · 1996–2016Recensione · Eroi Bonelli

Alphaville

Legs Weaver n.39

pubblicato
12.07.1999
lettura
2 minuti
Copia anastatica dell’originale
: voto originalescala 1–7
Soggetto3/7
Sceneggiatura4/7
Disegni5/7
globale57%
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  1. Testi
  2. Disegni
  3. Globale

Testi

Finalmente un numero di Legs dalla trama densa e divertente. Ostini e Piani, infatti, nella realizzazione di questo n.39, danno il loro meglio proprio nell'ideazione dell'intreccio, che riempie tutte e 98 le tavole ad un buon ritmo.

La suspence non manca, e il susseguirsi delle rivelazioni riguardanti Erny mantengono alta l'attenzione del lettore.

Anche i personaggi di Erny e Amanda sono ben ideati: la sequenza dell'incubo di Erny, il suo incontro con la moglie ritrovata, la sua timidezza, creano un ritratto credibile dell'ex-criminologo e suscitano la simpatia di chi legge.

La sceneggiatura dell'episodio è scorrevole, nonostante risulti forse un po' troppo "compressa". La leggibilità della vicenda, infatti, risulta lievemente penalizzata dalla densità degli avvenimenti e dalla quantità dei personaggi presenti.

Il vero punto debole del soggetto, tuttavia, è probabilmente la città fantasma, Twin Falls. Creare un'intera cittadina degli anni cinquanta e popolarla di attori per almeno tre anni (Erny dice di aver scritto racconti nel periodo tra il 1950 e il 1953) è indubbiamente un metodo un po' troppo complicato, rischioso e costoso per progettare degli omicidi, persino per l'organizzazione Alphaville.

Ma quello che non convince è soprattutto il fatto che la città venga conservata intatta anche dopo la fuga di Erny. La stessa May, a pag.88, manifesta lo stesso dubbio, cui Legs non riesce a dare una risposta.

Non è infatti credibile che Ripper e compagni pensassero che Erny avrebbe ricominciato a scrivere tranquillamente racconti di fantascienza dopo tutto quello che gli è capitato (e infatti cercano di ucciderlo, non di riportarlo indietro).

Inoltre Jackal e le sue complici sono morti, quindi verrebbero a mancare i protagonisti delle sue storie, ossia gli esecutori materiali dei delitti.

Insomma, uno spunto interessante e senz'altro divertente, che però ad una seconda lettura più logica e meno superficiale scricchiola un poco.

Disegni

Rizzato fa un ottimo lavoro nella realizzazione grafica dei personaggi, sia con la caratterizzazione delle guest stars sia con i volti di Legs e May.

Le tavole della sequenza del combattimento tra Tess e Legs (pag.79-84), tuttavia, risultano meno efficaci delle altre e rivelano alcune vignette dal tratto un po' affrettato.

Il disegnatore si riscatta ampiamente con la bella sequenza dell'incubo di Erny (soprattutto le tavole 39 e 41) e con le vignette più grandi (pag.9 e pag.25 per esempio).

Globale

Nonostante alcuni difetti, una storia godibile e ricca, che scorre velocemente sino alla fine.

I personaggi minori, come gli amici di Erny, o le gags del draghetto Harvey che sfoggia la sua cultura e la sua spocchia sono ben riusciti e divertenti.

In complesso, quindi, l'albo merita una valutazione positiva.

MS
Michela Savolditutti i suoi articoli