dall’archivio di uBC · 1996–2016Approfondimento · Eroi Bonelli

99.06

di
Godnalyd
pubblicato
giugno 1999
lettura
7 minuti
Copia anastatica dell’originale

Tutti gli incubi . . .

di Godnalyd

L'incubo è tornato...per trovare il suo sogno...

Alzarsi da un'incubo per ricadere in un'altro ancora più grande sognare, partire, viaggiare ed ancora sognare una storia infinita colorata come l'estate e bella come la primavera m'ha............

indefinibile..........

ma solo un sogno e chi ti sveglia dovrebbe essere solo ucciso con un proiettile sparato alle spalle................

I mie incubi potrebbero essere anche i vostri, dunque state molto attenti, perché in una realtà virtuale bisogna avere un cuore virtuale.

Se non ce lo avete fatevelo prestare, altrimenti siate pronti a soffrire..............

intensamente anche crudelmente......

da soli????

Forse no.......... o forse si..........!!!!

RICORDI...

Ricordi...............mi sono rimasti solo ricordi

di cosa tu lo sai, che a me non passera mai

questo mi fa paura sai anche il perché

non capisco perché doveva succedere a me

bho chi lo sa la strada e' ancora lunga

anche se e' una pazzia

io non ti voglio dimenticare

ma neppure ti posso amare

quando avevi bisogno io ero la

anche se mi sembra che da quei giorni sia passata un'eternità

non mi importa con chi sei, anche se so che sei con lui.....

tu lo sai che anche se mi fa male

non posso dimenticare

e per questo ora dico

non mi frega

Quello che hai perso tu lo sai

e sai anche di non poterlo riavere mai

ma anche se il buio ormai mi ha preso

e' difficile adesso come adesso mi sono arreso

non a quello che era il mio destino

non quello che poteva essere il mio cammino

ma solo l'amicizia che c'era tra noi

io non la scordo nemmeno se tu lo vuoi

vabbe ti sei arrabbiata con me

anche se colpe non ne ho

tu lo sai non voglio più niente da te...

QUEL GIORNO...

Quel giorno non cero e se cero dormivo

per questo non capivo il tuo pensiero positivo

le tue parole

un tempo dolci come il miele

ora sono per me come fiele

dovrò capire quello che non comprendo

ma non mi arrendo

il destino lo si fa noi

e se e' giusto che io stia ancora male

forse non ne vale

Ascoltami io ti ho dato tutto ma poi

ascoltami dovremmo finire di parlare tra noi

ma adesso parlami lo hai capito oramai

la storia non era nostra e per questo noi

dovremmo lasciarci e' giusto lo sai

Lo hai deciso tu per noi.......

UNA PARTE DI ME .......

Ditemi quando è cominciato

non ero per niente preparato

voglio una risposta ora

perché non l'ho mai provato prima d'ora

Ditemi quando è cominciato

non ero per niente preparato

voglio una risposta adesso

perché da allora non son più lo stesso

Mi ero perso nella notte

nella notte nera

senza via di scampo

attorno a me una barriera

Mi lasciavo andare

abitudine non mangiare

stavo male con me stesso

distruggendomi come un'ossesso

Rinchiuso in questo buio

creato da me stesso

mi inoltravo ancor più affondo

per non dover affrontare il mondo

Ditemi quando è cominciato

non ero per niente preparato

voglio una risposta ora

perché non l'ho mai provato prima d'ora

Ditemi quando è cominciato

non ero per niente preparato

voglio una risposta adesso

perché da allora non sono più lo stesso

In quel buio una luce mi abbagliò

e con calore umano mi scaldò

una luce molto calda nella notte scura

mi tranquillizzo e non ebbi più paura...

UN CUORE VIRTUALE......

(Venezia, Firenze, Roma e Venezia...)

Non so se e' giusto si o no

capirò col tempo capirò

Per ora non lo so

non so neppure come e' cominciato

forse si forse dovrei ricordare gli occhi tuoi

occhi in cui mi sono perso per non trovarmi più

l'ho voluto io

credere in te come fosse un sogno

ma veramente mi sono tratto in inganno

il sogno oramai e' finito

e la tristezza non mi fa respirare

sarà pure un mal d'amore......

prima ti fa volare per poi precipitare

la verità non la so

forse col tempo capirò

che la colpa non e' stata mia

o forse si.........

Non so se e' giusto si o no

capirò col tempo capirò

Che forse era tutto un sogno virtuale

come dovrebbe essere il mio cuore

cosi non farebbe più tanto male

non mi importava la distanza

per me non e' mai abbastanza

buttarmi in una storia che forse non era mia

ma sai io ho molta fantasia

per questo ricordo tutto di noi

e le promesse che non dovevi mai.......

ripetere a me quando non potevi

mantenerle quando hai visto lui

mi hai solo detto quello che pensavi

era giusto per noi.....

frase scontata ........

non sei la prima e ne l'ultima sarai

a pensare di averla inventata

Non so se e' giusto si o no

capirò col tempo capirò

Per dirmi che era tutto finito

non sai quanto mi sono sentito tradito

non importava come e quando

me l'hai detto io sto ancora male

mi avevi ripetuto lo prometto.......

io ripetevo non farlo non farlo mai

promettere qualcosa che non potrai mantenere mai

io pero ora non capisco

come fai a scrivere sull'acqua

di una fontana.............

quella in cui ho buttato

un capitale in monetine

ed altre le tieni ancora tu

ma non significavano la fine

Non so se e' giusto si o no

capirò col tempo capirò

Che la tua voce che rimbomba

dentro me non e' la verità

ma solo un bel ricordo che non ritornerà

per questo mi sento morire al sol sentire

la tua voce ancora ed ancora io non riesco

più a concepire di averti perso da allora

forse e' tutto sbagliato quello che e' successo

ma non me ne pento lo voluto come adesso

voglio ricordare come sto ancora male

ed ancora no mi e' passato il dolore che io non ho creato

non ce rimedio ha quello che ho voluto

spero solo di non essermi incasinato

Non so se e' giusto si o no

capirò col tempo capirò

Che doveva essere un'amore virtuale

forse mi farebbe meno male

di come sto adesso

ma non sarebbe mai stato lo stesso

non vorrei che fosse mai successo

no questo non e' vero sto solo mentendo a me stesso

non sono più lo stesso

mi hai insegnato ed ho avuto una lezione

del nostro incontro casuale

a Firenze stavo male

ma questo non mi importava

perché io e te eravamo la stessa cosa

come faccio ora a dimenticare

ogni giorno e notte ascolto il mio dolore

Non so se e' giusto si o no

capirò col tempo capirò

E nella speranza forse non ne ho abbastanza

non so che valore aveva per te il pendaglio che ti ho donato

per me era tutto quello che mi era restato

di un'amore finito

ora non ho altro per nessuno e neanche per me

bruciato si subito ed ancora incandescente

senza mai fingere ma paziente

ti penso lo stesso con il cuore e con la mente

anche se adesso la cosa e' differente

non vorrei solo star male eternamente........

e come un paziente ascolta il suo dottore

quel che ho dato ho dato e non lo voglio riavere

quanto ho amato ed amerò questo può far piacere

ma chi ama deve prima amarsi per non far provar dolore.

CARI AMICI ED AMICHE..

..questa è solo una delle sfaccettature della vita che può essere triste od allegra

ma comunque va sempre vissuta, e tutte le cose che ci capitano servono per farci imparare, e per apprendere una nuova lezione

con questo non voglio dire che se ci va male qualche cosa è giusto anzi tutt'altro.

ma che bisogna apprendere per non sbagliare, o per imparare.....

Di fatti, dal canto mio la lezione l'ho imparata a mie spese, ed oggi, posso dire che ho finito di aspettare il sole che asciuga le parole cadute come pioggia sulla strada

ma in compenso ho capito una cosa molto importante, che si può sintetizzare in una singola frase:

"IL SOLE DENTRO E' COME IL MARE SE TU LO VUOI AVERE DEVI AMARE"

N.B. L'ultima parte del testo l'ho scritta dopo aver trovato la pace dentro il mio cuore, e la ragione della mia vita.

Questo testo non è ancora terminato, lo può terminare chi vuole per poi mandarmi i suoi pensieri e chiedermi cosa ne penso, o forse è meglio che finisca così com'è...

G
Godnalyd