Testi
Per la prima volta Federico Memola scrive per Legs, e lo fa con una storia che tratta di inseguimenti aerei e sparatorie, ma più che altro la sua "impronta" si nota con l'idea di uno stato in guerra civile e due fazioni in lotta per il predominio, ognuna appogiata, in maniera più o meno palese, da altri stati. In tutto questo caos entra Legs Weaver, che con questa storia c'entra poco o nulla: il suo unico incarico è quello di recuperare un trafficante di armi che si nasconde in quella base.
In realtà la vicenda appare un po' intricata, con due storie che procedono in parallelo, da una parte Legs che cerca il suo trafficante, dall'altra il Colonnello della base, Amanda Kane che deve vedersela con l'intrusione di spie nemiche. Le due storie proseguono separatamente praticamente quasi fino alla fine, accomunate solo dal fatto che si svolgono nello stesso luogo; Legs non partecipa alla vita della base, e neanche ai suoi problemi quando questi si presentano. Probabilmente la storia poteva essere più interssante e coinvolgente se questi due filoni paralleli si fossero incrociati di più.
La sceneggiatura è ricca di colpi di scena e di cambi di inquadratura, ma la sensazione di due
storie che vadano per fatti loro indipendentemente è molto forte, con una Legs che si preoccupa solo di acchiappare il suo ricercato (e questo è giusto) e si cura ben poco che la base sia sotto attacco, tranne che alla fine!
Il lato ironico stavolta è un po' in ombra, tranne che per un piccolo siparietto iniziale che riguarda l'ennesima "voglia di cacao" di May e qualche battuta all'interno della base, ma il ritmo della narrazione è tale da non farne sentire la mancanza. In definitiva una storia interssante e con spunti e personaggi che potrebbero ritornare in futuro, ma che forse poteva dare qualcosa di più.
Disegni
Al suo primo lavoro per la Bonelli (sta infatti disegnando ora il suo primo Nathan Never) possiamo dire che Matteo Resinati risulta ampiamente promosso: un bel tratto, interessanti prospettive e un attento disegno del "tecnlologico".
Un po' carente forse nell'uso dei retini, usati più per caratterizzare gli abbigliamenti che per dare volume alle tavole, che quindi a volte risultano un po' piatte e un po' troppo chiare, come ad esempio nella vignetta centrale di pag.43. Trovo buona la sua interpretazione di Legs, e in generale di tutti i personaggi femminili della storia; peggio caratterizzati mi sembrano gli uomini, soprattutto nei primi piani, troppe linee e poco carattere, anche in personaggi per così dire "importanti" come Nick Allen.
Molto belle sono alcune grandi vignette, ricche di particolari e con un bell'uso dei retini come assai belle sono le tavole iniziali, mentre il fatto di far andare spesso e volentieri i personaggi fuori dalle ripettive vignette (una precisa scelta stilistica) a volte altera la leggibilità delle stesse e provoca antiestetici "tagli" ai personaggi, come per esempio a pag.66, dove May si ritrova una parte della testa tagliata.
Globale
In definitiva una interessante avventura, frizzante e movimentata, forse un po' caotica ma disegnata con cura e con una bella copertina, semplice nel soggetto ma con una azzeccata scelta dei colori.





