dall’archivio di uBC · 1996–2016Recensione · Eroi Bonelli

Per chi suona la campana

Zona X 32B “La stirpe di Elän: La guardiana della fonte”

pubblicato
25.03.1998
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: voto originalescala 1–7
Soggetto1/7
Sceneggiatura3/7
Disegni2/7
globale20%
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Testi

La Stirpe di Elän è alla frutta: questo episodio, che fa probabilmente parte di quel gruppetto di storie inserite in mezzo alla saga per farla durare un po' di più, si regge in piedi a malapena e fa man bassa di luoghi comuni dozzinali, senza stemperarli neppure con un minimo di ironia.

Non solo: anche la storia d'amore tra Selene e Ran, che sembrava ormai consolidata e destinata a durare, d'improvviso va in crisi, per un motivo quasi futile. Anche Dagon Tarkas si salva per miracolo, in particolar modo perché due gruppi di protagonisti scelgono il luogo e il momento meno indicato per ricongiungersi.

Insomma, la storia risulta evidentemente "costruita" e, anche per questo, piuttosto prevedibile. Anche la sceneggiatura, pur senza presentare errori evidenti, non riesce a dare il giusto tono alle scene chiave; ad esempio, si sarebbe dovuta enfatizzare di più tutta la tematica del rito della campana e della religione del mondo di Elän, anche per dare completezza e spessore ad un'ambientazione che, nonostante tutti gli episodi pubblicati fino ad ora, rimane ancora quasi del tutto sconosciuta al lettore.

Disegni

Il tratto di Sedioli, purtroppo, non convince affatto. Personaggi cupi e poco espressivi, un tratto pesante e troppo disomogeneo, la scarsa presenza di fondali accurati, sono gli elementi che caratterizzano il suo stile.

Dagon sembra un'insalatiera, la sua scena "erotica" con la Guardiana della fonte è assai poco evocativa, le scene di battaglia sono statiche e confuse. Escludendo le prime tavole, inoltre, le scene di alto impatto visivo (come ad esempio a pag.162) risultano piatte e un po' sproporzionate.

Non ci sono, comunque, errori di anatomia evidenti, né errori di disegno veri e propri. A Sedioli è forse richiesto ancora un poco di impegno dal punto di vista tecnico e da quello della fantasia grafica.

Globale

Come ormai sta diventando consuetudine per gli episodi della Stirpe di Elän, anche questa puntata si è fatta attendere per diversi mesi e ha poi puntualmente deluso le aspettative. Forse è per questo che questa miniserie piace tanto al lettore medio? O forse è per storie come questa che Zona X vende sempre meno?