Testi
La trama è avvincente nella sua semplicità, e comincia come di solito le storie finiscono, con May che torna da una missione... e con una trama ispirata all'idea di un'odissea notturna, nata da un pretesto. In pratica non c'è nessuna missione ufficiale, ma una serie di vicissitudini nate da un desiderio sviscerato di May per una confezione di mousse al cioccolato...alla faccia della dieta!
A partire quindi da una situazione che pare banale, arrivano mille e più complicazioni che rendono la storia a tratti esilarante e sicuramente leggera da leggere.
E così si passa dal classico incontro con i maniaci di turno ad una banda di rapitori...e qui la faccenda si fa più seria... anche se non mancano divertenti siparietti con una May intenta in uno spogliarello per soli mutati...o con una bimba terribile che sogna di essere salvata dalla "sua" Legs, e che si diletta a scrivere improbabili storie ( forse non più di tanto :-) ) sulla sua eroina...che ad un tratto esclama quando la vede lercia di fogna :"Ma tu non sei la vera Legs...lei non puzza!!"
La conclusione è la più classica di questo tipo di storie, con l'oggetto del desiderio che svanisce un'altra volta perché il dovere viene sempre prima del piacere...ma questa è un'altra storia.
Antonio Serra ha confezionato quindi un albo gradevole e spassoso, con una sceneggiatura dinamica e di facile lettura.
Disegni
Ottima la prova di Elena Pianta in questo suo secondo albo dopo "Toys", il tratto è migliorato e si è notevolmente evoluto. Le tavole sono assai dettagliate, tanto che ad ogni sguardo successivo si nota qualcosa di nuovo ... Inoltre il grande livello di dettaglio non rende difficile la lettura.
I personaggi sono tutti ben caratterizzati e ricchi di espressioni, dalla bimba lentigginosa all'ex-autore di fumetti frustrato ... unico neo è che, soprattutto nella prima parte dell'albo, i primi piani sono un po' troppo stile "Barbie" con grandi occhioni e labbra perfette... ma questo è un peccato veniale...
Davvero carina poi la scena in cui May quarda con disperazione la sua mousse ormai andata con la mano tremante...
Globale
Un albo di grande leggibilità e a tratti spassoso, disegnato con cura, che non dà e non toglie all'universo di Legs, ma certamente godibile. Piacevole anche la copertina di Mario Aztori, particolareggiata e ben colorata.





