dall’archivio di uBC · 1996–2016Recensione · Eroi Bonelli

Che tempo farà?

Nick Raider n.116 “La lunga notte”

pubblicato
09.02.1998
lettura
2 minuti
Copia anastatica dell’originale
: voto originalescala 1–7
Soggetto5/7
Sceneggiatura3/7
Disegni4/7
globale52%
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  1. Testi
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  3. Globale

Testi

Soggetto sicuramente originale almeno per l’ambientazione: New York bloccata da una tempesta di neve di intensità tale che praticamente nessun mezzo riesce a muoversi e rapinatori con tanto di motoslitte che ripuliscono letteralmente più gioiellerie. Un piano perfetto pensato da un ex militare con la collaborazione di un suo ex sottoposto, attualmente assistente presso l’Osservatorio Geofisico di New York. Quest’ultimo praticamente in tempo reale é in grado di fornire informazioni sullo stato del tempo, utili ai fini della rapina: cosa possibilissima con l’utilizzo di radar, che, anche di basso livello (ed a basso costo, sui 400 milioni), permettono di fornire notizie dettagliate a brevi periodi (2-3 ore) sullo stato di una perturbazione.

La sceneggiatura scorre anche se caratterizzata da pause che appesantiscono la lettura: a molte vignette senza commento o senza balloons ne seguono diverse consecutive che descrivono con precisione quello che già stiamo vedendo. Molte scene descrittive sembrano essere state introdotte allo scopo di arrivare alla classiche 94 tavole.

Disegni

Il tratto di Mario Rossi é tale che permette una lettura senza difficoltà dei suoi disegni.

I personaggi sono bene caratterizzati, con linee precise ed essenziali, anche se talvolta finiscono con il risultare un po' statici ed estranei allo svolgimento dell'azione (un esempio é l'atteggiamento immutato di Nick prima e dopo lo scontro all'arrivo della teleferica).

L'ambientazione di una New York immersa nella neve é ben resa così come il paesaggio montano dei Catskill. Quel senso di ovattamento che si prova muovendosi lungo una strada imbiancata od una pista innevata "esce" dalla vignetta ed é ben permeabile.

Globale

La storia ancora una volta é leggibile volentieri, grazie soprattutto ad un "arredo" di New York diverso dal solito, pur se per il solito furto (comunque stavolta in grande stile). Gradevole la copertina di Mastantuono che ci presenta un Nick stranamente armato solo di guanti.