Testi
Antonio Serra ha dato corpo ad una storia assi introspettiva, di certo più seria e cupa della media della serie, basata sullo stupro subito da May nel n.14, "Ritorno a Valdur". Questa attenzione ulteriore alla violenza subita in verità ci voleva, poichè nell'albo citato May sembrava assai poco scossa, e la cosa pareva alquanto strana, essendo la nostra May sì, un'agente speciale addestrata, ma anche di indole assai sensibile.
Improvvisamente May si ritrova rivivere l'abisso di una violenza sessuale, prima solo nei suoi incubi, poi in quella che lei crede la realtà... ritrovandosi a subire un doppio smacco: la sensazione di impotenza in una situazione di aggressione e il fatto di non essere creduta, anche perchè nel referto medico non ci sono riscontri... Sarà Legs, la sua più cara amica, ad aiutarla ad uscire da un situazione a dir poco ingarbugliata...
La trama è avvincente, raccontanta in modo incalzante, i colpi di scena si susseguono... tra un litigio e un altro di Reiser e Masterson, capo dell'agenzia Omega... Poco convincente appare verso la fine lo scrupolo di Legs nei confronti dell'agente ucciso, sentendosi in colpa per aver pensato male di lui... assai più dispiaciuta dovrebbe essere May, che ha odiato chi di colpe non ne aveva...
Il finale è forse un po' debole, con una Legs in versione supereroe che non convince tantissimo...
Disegni
Le tavole sono fatte davvero bene da una Simona Denna in gran forma, sono ricche di dettagli e con i personaggi assai ben caratterizzati, tranne forse per una Legs un po' troppo giovincella...
Meriterebbero un punteggio più alto, ma un grave errore di anatomia proprio nella prima tavola (!) compromette un po' il lavoro fatto...May nella seconda vignetta ha due gambe destre!!
Per il resto la Denna si dimostra ottima disegnatrice, con un buon equilibrio tra i personaggi e lo sfondo, davvero belle sono sia le sue "panoramiche" che i suoi "primi piani".
Globale
Nel complesso una storia gradevole e appassionante, che tratta un problema assai attuale, come quello della violenza sessuale, dal punto di vista "femminile", albo "dovuto" dopo quello che era successo nel n.14 e che era stato risolto un po' sbrigativamente... La copertina è nella media di Atzori ma trovo che non renda quel sottile filo di incubo/angoscia che si trova leggendo l'albo, gli stessi colori sono poco felici.





