Testi
La trama è ritrita: nel passato di un protagonista si annida un male oscuro, che non perde occasione di tornare alla ribalta nel momento meno opportuno. Peccato che:
tutto questo c'entri poco o niente con la saga di Elän
l'identità del cattivo sia prevedibilissima (l'unica che sembra non aver capito niente è Selene)
il cattivo abbia atteso tanto tempo prima di porre termine alla questione
Tuttavia questa trama è solo un pretesto per poter introdurre un lungo flashback sulla giovinezza di Selene, Grayne e Jakara, compagne di studi alla scuola di magia, e sulle loro avventure e disavventure. Nonostante esse, in quanto a contenuti, siano degne dei peggiori episodi di Bayside School, per quanto riguarda la sceneggiatura sono sviluppate in maniera fluida e divertente, e chiariscono molte sfumature della personalità dei protagonisti, prima fra tutte Jakara, della quale vengono approfonditi i rapporti con Belenos e con Grayne.
Disegni
Magnus! E` questo che ho esclamato quando ho visto il paesaggio a pag.119! Non siamo ovviamente davvero ai livelli di Magnus, ma in molti paesaggi e nell'inchiostrazione si possono ravvisare alcuni tocchi che rivelano una pesante ispirazione al tratto di Raviola. Il paragone comunque si ferma qui, perché lo stile di Rossano Rossi è comunque personale e curato, cupo quanto (e quando) serve, nonché sufficientemente espressivo nei volti e nelle emozioni.
Unico possibile appunto: la qualità del tratto non sembra costante; alcune tavole sono infatti apparentemente meno curate nei particolari. Inoltre, non è granché l'utilizzo dei retini, che comunque resta limitato a pochissime tavole.
Globale
Un episodio che non farà storia, con un grosso difetto: dà nettamente l'impressione di essere stato inserito "per allungare il brodo", in attesa di tornare a focalizzare l'attenzione sugli altri personaggi. E, soprattutto, risente di un soggetto piuttosto debole, anche se si riscatta sufficientemente con i disegni.




