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Soggetto · 5/7 — Mauro Boselli
Dopo il deludente prologo del mese scorso, la storia comincia a entrare un po' più nel vivo, collegandosi direttamente ad altre tre avventure di Zagor: il capolavoro Nolittiano "Magia Senza Tempo", la lunghissima "Incubi" di Tiziano Sclavi e la recente "La Laguna dei Morti Viventi" dello stesso Boselli. Se a ciò aggiungiamo la presenza della base di Altrove, prelevata dalla serie di Martin Mystère, l'interessante personaggio di Edgar Allan Poe e il ritorno di Hellingen, si capisce che ci sono notevoli potenzialità narrative, che fanno ben sperare per i prossimi numeri.
Immagino che Boselli abbia avuto i suoi problemi a riannodare le fila delle vicende di Hellingen, soprattutto per "colpa" di Sclavi e della sua "Incubi", che ha decretato la morte fisica del personaggio, mentre, secondo me, l'intenzione originale di Nolitta era che Hellingen fosse stato teletrasportato sul pianeta Akkron.
Sceneggiatura · 5/7 — Mauro Boselli
Netto miglioramento rispetto alla prima parte della storia (per fortuna!): questo nuovo episodio è molto più curato, e i dialoghi sono quasi del tutto privi di battute superflue o scontate.
Alcune osservazioni e segnalazioni in ordine sparso:
I ricetrasmettitori ritrovati sotto la cute degli "uomini della folla" sono uguali a quello già utilizzato in passato da Hellingen per assoggettare la volontà di Zagor
"L'uomo della folla" è un altro racconto di Edgar Allan Poe
Il metodo deduttivo di Poe sembra un omaggio al famoso detective di Arthur Conan Doyle: Sherlock Holmes
Si ripete una scena "classica" dei fumetti di Martin Mystére: la passeggiata per i corrodoi di Altrove, con visita alla sezione di turno (in questo caso si tratta dell'Ingegneria Chirurgica) Al posto di Chris Tower e del BVZM troviamo rispettivamente Mr.Roberts e Poe
Segnalo il gradito ritorno, dopo un bel po' di tempo, di Drunky Duck, il postino di Darkwood, più bizzarro che mai
Il personaggio di Puppetmaster mi è sembrato abbastanza banale: l'idea delle bambole animate è già stata sfruttata da altri autori (tra cui ricordiamo almeno Collodi)
Non posso fare a meno di notare qualche analogia con "Ritorno a Darkwood", un classico dello Spirito con la Scure: anche in quella storia, Zagor, di ritorno da un lungo viaggio, si ritrovava a dover affrontare il professor Hellingen, che aveva piegato ai suoi voleri i militari della zona
Dopo quasi 200 tavole, la storia ha tutta l'aria di essere ben lungi dalla conclusione: che Boselli abbia l'intenzione di superare in lunghezza la saga di "Incubi"?
Disegni · 5/7 — Gallieno Ferri
Visto che questa sembra proporsi come una saga storica nella serie dello Spirito con la Scure, il disegnatore non poteva che essere il creatore grafico del personaggio: Gallieno Ferri, che svolge come sempre un buon lavoro (ma ha anche fatto di meglio).
Copertina · 2/3 — Gallieno Ferri
Nella media. Niente di particolare da segnalare.
Overall · 2/3
Il lato fantastico dei fumetti di Zagor non riscuote particolarmente il mio interesse, anche se ci ha offerto diverse ottime storie. Attendo con interesse il prosieguo di questa avventura, ma senza grande entusiasmo.



