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Soggetto · 6/7 — Alfredo Castelli Andrea Pasini
Niente male. Gia' dal titolo si pensa a chissa' quale vicenda di preti, e invece la storia parla di tutt'altro, essendo il reverendo Dodgson nient'altro che il vero nome di Lewis Carrol, di cui la storia e' un doveroso tributo. Originale anche l'idea di inserirci risvolti fantaecologici; non merita pero' il punteggio pieno per il finale, sullo stile "Topolino trova il popolo perduto e promette di non dire niente a nessuno e il popolo perduto si fida perche' Topolino e' buono".
Sceneggiatura · 5/7 — Alfredo Castelli Andrea Pasini
Ben fatto soprattutto l'inizio, in cui si intrecciano magistralmente diversi "plot"; peccato che con il progredire della storia la leggibilita' inizi a soffrirne, soprattutto per la presenza di troppi personaggi poco caratterizzati, che non si distinguono bene l'uno dall'altro.
C'e' poi un vistoso errore a pag.41, dove Martin si spaventa per un dinosauro che non puo' vedere, visto che si tratta di un effetto speciale che verra' inserito in seguito sulla pellicola del documentario. Il BVZM potrebbe pero' obiettare di essere brillantemente riuscito a trarci in inganno, in quanto in realta' fingeva di vedere cio' che in effetti non poteva vedere...
Disegni · 6/7 — Paolo Morales Fabio Grimaldi
Merito di Morales o di Grimaldi? fatto sta che da Xanadu a qui corrono intere ere geologiche (e infatti si parla di dinosauri ;-). La tecnica usata e' un miglioramento di quella vista nell'albo gigante n.2 per le sequenze del rito voodoo, ed il risultato e' piu' che soddisfacente. Molto belle soprattutto le scene in esterno, che mi ricordano molto Trevisan.
Copertina · 2/3 — Giancarlo Alessandrini
Nonostante Alessandrini, nonostante il ritocco "sfumato" al computer, nonostante una buona scelta di colori (a parte il bianco per lo sfondo), la copertina rimane piuttosto "anonima", nonche' conforme allo standard degli Almanacchi, che vedono copertine superaffollate e poco d'impatto.
3/3
Gia' la storia meriterebbe il 3/3; ad essa si affianca poi un bel po' di materiale nei dossier, tra cui, non indifferente ;-), la citazione di uBC tra i siti "mysteriosi e mysteriani" (per l'esattezza a pag.7).
A proposito di siti, ormai Castelli e Pasini devono aver subito una digitalizzazione fisica, visto che non fanno altro che proporre siti internet qua e la'... l'importante e' che non si dimentichino di noi!





