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Soggetto · 6/7 — Giancarlo Berardi
Storia dai risvolti gialli, in cui Ken Parker, coinvolto suo malgrado, è costretto a improvvisarsi investigatore. Ma, nonostante la sua abilità, la verità viene a galla quasi per caso: Ken è molto in gamba, ma non è infallibile, e questo lo rende un personaggio in cui è facile immedesimarsi. La morale è sintetizzata in una battuta di Ken: "La verità è una strana bestia, ragazzo. Quando pensi di stringerla in pugno, è la volta che ti sfugge via!"
Sceneggiatura · 7/7 — Giancarlo Berardi Valerio Rontini
Molto lineare e agevole da seguire. Dialoghi sempre convincenti. Ben fatte le scene d'azione, a parte la sparatoria nel saloon. La scazzottata di pag.12 si ritrova, molto simile, nel numero speciale di Tex "Oklahoma" (testi di Berardi, disegni di Letteri).
Disegni · 5/7 — Barbati, Bertolotti, Frisenda, Milazzo, Zuccheri
E' il classico Ken Parker: molta cura per le espressioni dei personaggi e grande abbondanza di chiaroscuri.
Copertina · 2/3 — Ivo Milazzo
Approssimativa e un tantino confusa, ma anche efficace e dinamica.
3/3
Una storia di qualità media, ovvero - parlando di Ken Parker - molto bella.





