dall’archivio di uBC · 1996–2016Recensione · Eroi Bonelli

Uomo e animale

Ken Parker C4B “Métis”

pubblicato
08.10.1996
lettura
2 minuti
Copia anastatica dell’originale
: voto originalescala 1–7
Soggetto6/7
Sceneggiatura6/7
Disegni5/7
globale78%
in questa pagina · 4 sezioni
  1. Soggetto · 6/7 — Giancarlo Berardi
  2. Sceneggiatura · 6/7 — Giancarlo Berardi Maurizio Mantero
  3. Disegni · 5/7 — Barbati, Bertolotti, Frisenda, Milazzo, Zuccheri
  4. Copertina · 2/3 — Ivo Milazzo

Soggetto · 6/7 — Giancarlo Berardi

La storia è giocata sulle similitudini e le differenze fra gli uomini e gli animali (molto eloquente la scena dello stupro): il métis André, da sempre trattato come una bestia un po' da tutti, finisce per apprezzare più i cani degli uomini, e per i suoi animali arriva a uccidere e a mettere a repentaglio la sua stessa vita. All'idea che gli uomini siano più feroci dei lupi si contrappone la tesi antirazzista di Ken Parker sull'animo umano: tutti gli uomini sono un misto di buono e di cattivo, e in questo non ci sono differenze tra razze diverse.

Sceneggiatura · 6/7 — Giancarlo Berardi Maurizio Mantero

Come spesso accade nei fumetti di Ken Parker, la trama si sviluppa seguendo parallelamente le vicende di vari personaggi: i raccordi tra una scena e l'altra sono realizzati mediante dei particolari comuni alle due situazioni, oppure dei dialoghi che si sviluppano sugli stessi argomenti. L'espediente, seppure efficace, può disorientare un po' il lettore. Molto interessante l'antefatto raccontato in flashback.

Disegni · 5/7 — Barbati, Bertolotti, Frisenda, Milazzo, Zuccheri

Lo svolgersi dell'azione lascia ampio spazio ai disegni: numerose vignette e intere tavole non contengono né dialoghi né didascalie. Certo, un disegno può essere più eloquente di tante parole... a patto che sia sufficientemente chiaro, e qui in qualche caso la chiarezza latita un po'. Molto cinematografica la didascalia in sovraimpressione al disegno nella prima tavola (da notare la curiosa insegna "Dentist and Barber": sono i piccoli particolari come questo che creano l'atmosfera).

Copertina · 2/3 — Ivo Milazzo

note: non si riferisce a questa storia.

Overall

3/3

Storia non certo originale, almeno nelle linee generali, ma molto drammatica e coinvolgente. Noto parecchie somiglianze con il film "Un mondo perfetto" (con Kevin Costner e Clint Eastwood), soprattutto nel finale. Una nota: questo mese si parla dei Métis anche nell' Almanacco dell'Avventura 1997.

DA
Daniele Alfonsotutti i suoi articoli