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Soggetto · 5/7 — Stefano Vietti
Un soggetto interessante quello di questa storia "lunare". Niente di troppo originale ma molto ben costruito: la trama vede parecchi protagonisti e vicende parellele. Buona la "sorpresa del killer" anche se si capiva che dietro il personaggio di Alan Hawes c'era un "cattivo". Non era facile pero' pensare che Diana fosse un magistrato, con scorta, in incognito. Interessante il personaggio di Branko che, fortunatamente, rimane vivo e quindi tornera', con buoni motivi, a cercare Nathan.
E' chiaro che l'esperimento nella stazione spaziale e le antenne rimaste in orbita sono collegate alla "vicenda atlantidea" (vedere monitor a pag.92). Vedremo come nel prossimo albo.
Da notare infine il ritorno di Nathan e Janine come "fidanzatini", dopo diverso tempo.
Sceneggiatura · 1/7 — Stefano Vietti
Avrebbe sicuramente meritato 5/7 per i dialoghi, il ritmo e i personaggi. Ma ci sono parecchi problemi ed errori che portano il voto a 1/7 !! (sono talmente tanti che gli abbiamo dovuto dedicare una pagina a se'). Davvero un peccato. Vedi la scheda con "Tutti gli errori di NN63"
Disegni · 5/7 — Giancarlo Olivares
Molto bravo Olivares nelle scene. Un po' meno con i personaggi. Astronavi, interni e vestiti sono belli ma c'e' molto stile Hammer (di cui sono stato un affezionato lettore) e non si richiama lo stile della serie impostato da Castellini.
A pag.27 compare un dischetto ad alta densita' tale e quale a quelli odierni. Su uno shuttle mi sarei aspettato di piu'! Sarebbe stato meglio almeno riprendere il dischetto disegnato da De Angelis nel n.54 "Bauhaus killer", in primo piano a pag.69.
Veramente da segnalare...
lo shuttle, diverso dai soliti identici a quelli NASA.
la scena della partenza a pag.12 (forse con una citazione nell'impostazione dell'ultima vignetta della famosa scena della partenza nel film "Apollo 13").
la luna a pag.21
l'ammaraggio a pag.58
Come in Hammer sono presenti "retinature" fatte al computer che sono armonizzate molto bene con i normali disegni (mi da' fastidio quando si nota troppo la differenza tra una vignetta "trattata" e una normale). Per essere l'esordio con Nathan, direi che e' andato molto bene.
Copertina · 3/3 — Roberto De Angelis
Molto Bella la copertina e soprattutto la tuta di Nathan, anche se non e' quella usata all'interno. Cosi' come lo shuttle non e' quello (migliore) di olivares ma il "solito".
2/3
La storia mi e' piaciuta nel complesso, ma peccato per la sceneggiatura. Di solito alla Bonelli la sceneggiatura e' sempre buona, magari piu' spesso manca il soggetto :-). Infine una nota: FERMATE JANINE !! non me ne importa niente se Vietti e' biondo e Olivares cerca un'anima gemella!!





