IT-DD-CF1cAccalappiasogni, L'
- Trama
Billy, il figlio di un amico di vecchia data di Dylan Dog, ha perso il suo amico immaginario, un cane di nome Baldo. E' un normale passaggio, per il ragazzino, dall'infanzia all'adolescenza? No, perché il povero Baldo è stato in realtà rapito dall'accalappiasogni, e con lui tanti altri amici immaginari...
Valutazione






4/7
sceneggiatura/dialoghi






6/7
disegni/colori/lettering






6/7
Recensione
- Una festa fra tradizione e innovazione
c'era una volta la voglia di divertirsi, autori e lettori riuniti assieme...
Tito Faracidisegni (matite e chine) di
Davide Gianfelicecolori di
Studio Tenderini
Annotazioni
Note
- "L'accalappiasogni" è la prima storia di Dylan Dog realizzata da Davide Gianfelice, uno fra i più interessanti disegnatori impostisi all'attenzione dei lettori con la serie Eura John Doe di Lorenzo Bartoli e Roberto Recchioni.
- Gli abitanti e le atmosfere del luogo in cui si trova il canile degli animali invisibili richiamano un poco, per la loro surrealtà, episodi come "Golconda" (n.41) di Tiziano Sclavi, appartenenti al periodo d'oro della serie dedicata a Dylan Dog.
- Le citazioni meno evidenti da film, fumetti, canzoni e quant'altro anni '80 (e decenni successivi) sono state elencate dallo stesso Recchioni sul proprio blog.
Incongruenze
- Inviateci le vostre segnalazioni!
La frase
- Billy:
"[...] se vuoi, ti parlo ancora un po' di Baldo..."
Dylan: "Certo, sentiamo!"
voce narrante: "Così Billy parlò e parlò... mentre il cavaliere lo stava ad ascoltare, ma non come un adulto che ascolta un bambino..."
Billy: "Lui ha un'amica che si chiama Gilda... ed è una giraffa con dei grandi occhiali, perché deve sempre guardare le cose dall'alto!"
voce narrante: "Da qualche parte, dentro il cavaliere, era rimasto nascosto (e neanche troppo bene) un bambino... che uscì allo scoperto e prese il sopravvento."
Billy: "Baldo è un bracco venusiano, arrivato sulla Terra con un'astronave a forma di cuccia..."
voce narrante: "E accadde così che quelle parole lo trasportarono molto più lontano di quanto avrebbero potuto fare le sue sole gambe..."
Billy, Dylan e la voce narrante, pag.80-81
Personaggi
Locations
Elementi
Vedere anche...
Recensione
- Una festa fra tradizione e innovazione
c'era una volta la voglia di divertirsi, autori e lettori riuniti assieme...


