Kwaidan
escursione di Dampyr nella mitologia fantastico-orrorifica del Giappone
Scheda di A.Tripodi | | dampyr/
IT-DP-77-78
IT-DP-77-78Kwaidan
- Trama
Chi è Kenshin? Un killer della Yakuza, la reincarnazione di un samurai del cinquecento, la reincarnazione di un pittore del seicento o la reincarnazione di uno scrittore ottocentesco? E chi è Yumi, la misteriosa donna che lo perseguita? E perchè Harlan arriva in Giappone per aiutarlo?
Valutazione
74%
Recensione
- Ghost made in Japan
incubi dal Sol Levante
data pubblicazione Ago 2006 - Set 2006
testi (soggetto e sceneg.) di
Mauro Bosellicopertina di
Enea Riboldidisegni (matite e chine) di
Nicola Genzianellacopertine
tavole o vignette
Annotazioni
Note e citazioni
- Bella la ricostruzione storica del
Giappone delXII sec. , con l’accenno all’imperatore Antoku, cui si collegano le vicende di fantasia diTaira O-Yumi , così importanti nell’economia dell’albo. Antoku apparteneva al clan Taira o Heike (Heike è una lettura alternativa dei caratteri giapponesi). L’imperatore trovò la morte nella battaglia di Dan-no-ura, che si svolse nel1185 , la quale segnò la totale disfatta degli Heike, già pesantemente sconfitti due anni prima nella battaglia diYashima . La storia dell’imperatore Antoku e della famiglia materna sono l’argomento del racconto epico “Storia degli Heike” (Heike Monagatari), che appunto descrive con toni epici la guerra che si svolse tra il1180 e il1185 tra gli Heike e il clan dei Minamoto (o Genpei, mentre nel fumetto è riportato Genjii). La conclusione della guerra portò alla fine del clan dei Taira e al consolidamento dello shogunato Kamakura sotto la guida di Minamoto Yoritomo (1192 ). - I due albi sono dichiaratamente ispirati (e sono anche un omaggio) alle opere di Patrick Lafcadio Hearn (
1850-1904 ), conosciuto anche come Koizumi Yakumo, in quanto acquisì la cittadinanza giapponese. Di origine greca, trasferitosi in Irlanda all’età di sei anni, immigrato a diciannove negliStati Uniti , Lafcadio Hearn divenne famoso inGiappone per le sue raccolte di leggende e storie di fantasmi (Kwaidan).
Incongruenze
- Harlan che si “sacrifica” in una notte d’amore con un essere mostruoso (anche se bellissimo) rappresenta un interessante cedimento della pienezza morale del personaggio, ma soprattutto una piccante concessione nell’ambito del moralismo bonelliano.
- Le incongruenze riguardano soprattutto l’incerta caratterizzazione dei personaggi di
Taira O-Yumi/Yumi , eTakezo/Tako , che proprio come i fantasmi (e forse in quanto tali), sono imprevedibili, ambigui, contraddittori. Proprio per questo non ritengo si possa parlare di vera e propria incongruenza quanto di una caratteristica dei personaggi di questi due albi che si caratterizzano per il contorto dipanarsi della trama.
La frase
Personaggi
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| Harlan |
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| Ishiyama Saemon, samurai |
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| Taira O-Yumi/Yumi, nobile guerriera, fantasma |
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| Hajegawa Kenshin, gangster |
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| Tosushai Sharaku, pittore di geishe vissuto nel Settecento |
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| Hitane Yurobei, scrittore ottocentesco autore di kwaidan, storie di fantasmi |
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| Takezo, monaco |
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| Tako, sdemone-piovra |
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| Doi Danjuro, gangster |
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| Tamako, geisha |
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| Fujiwara, capofamiglia yakuza |
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| Hirada, capo famiglia yakuza |
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| Kobayashi, gangster |
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| Jikinki, mangia-cadaveri |
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| Rokuro, rokurokubo, essere demoniaco |
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| Jun, Kuma, Robun, Somaro, Onji, difensori cittadini |
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| Takamura, nobile |
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| Hirada, daimyo (feudatario) |
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| Yamauba, megera |
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| Saja, yurei (spettro) |
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| Shikome, folletti elementali |
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| Keiko, ex studentessa di scienze, pescatrici |
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| Hannya, demoni femminili |
Locations
Elementi
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