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Il fantasy del 2000

arrivano i draghi del futuro
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Il fantasy del 2000
Soulfire 1 "Pira"

Il fantasy del 2000

Approfittando dell'uscita di Fathom: Alba di guerra, rispolveriamo dalla nostra libreria un'uscita di qualche mese fa. Per la precisione si tratta del primo volume italiano di Soulfire, la nuova saga fantasy-tecnologica di Michael Turner, uscita lo scorso agosto 2005 ad opera della Panini Comics.
A causa dei numerosi impegni dell'autore, la serie purtroppo ristagna: a circa un anno dalla pubblicazione italiana (molto più da quella americana) ne è uscito solamente un numero (il 4) e si preannuncia la pubblicazione di un numero 5 nei mesi a venire. Tutto ciò è un vero peccato, in quanto le basi per un fumetto di successo ci sono tutte: trama interessante, disegni spettacolari e tecniche realizzative all'avanguardia.

Una storia semplice: angeli e demoni

Un ragazzo in pericolo, un salvatore in extremis, un gigante buono, un cattivo spietato e un servo ancor più malvagio del suo padrone.
Nel puro stile turneriano, la storia narrata è di una semplicità disarmante, soprattutto se si pensa che gli eventi sono un classico dei film d'azione anni '80: un ragazzo in pericolo, un salvatore in extremis, un gigante buono, un cattivo spietato e un servo ancor più malvagio del suo padrone. L'unica differenza con i film alla Rambo sta nel fatto che qui il salvatore è una donna, prevedibilmente bella e sensuale, con i piccoli dettagli di essere una dea e di possedere un paio di ali attaccate alla schiena.

Malikai legge antiche storie
Soulfire 1: pag. 1

(c) 2004 Aspen Comics

Malikai legge antiche storie<br>Soulfire 1: pag. 1<br><i>(c) 2004 Aspen Comics</i>

Il ritorno di Grace
Soulfire 1: pag. 6

(c) 2004 Aspen Comics

Il ritorno di Grace<br>Soulfire 1: pag. 6<br><i>(c) 2004 Aspen Comics</i>
Malikai è il ragazzo in pericolo, l'enfant prodige da cui tutti, buoni e cattivi, vogliono qualcosa. Come previsto, il primo contatto avviene con Onyx, una creatura femminile alata devota al malvagio Rainer, il padrone del drago e ricco imprenditore; Grace è invece l'angelo del bene, la dea, una specie di fata che interviene durante il tentativo di rapimento e porta Malikai lontano dalle grinfie di Onyx. La cosa fa infuriare Rainer, il quale provvede a liberare dal giogo il suo drago, mandandolo ad incenerire qualche città, e ad incaricare un losco figuro di nome Mr. Abel di recuperare il piccolo Malikai.

Rainer in battaglia
Soulfire 1: pagg. 12-13

(c) 2004 Aspen Comics

Rainer in battaglia<br>Soulfire 1: pagg. 12-13<br><i>(c) 2004 Aspen Comics</i>

...altrimenti mi si arrabbia il drago

Il tema conduttore è prettamente fantasy.
L'interessante novità introdotta da Michael Turner in questo fumetto è che, se generalmente quando ci troviamo a leggere una storia del futuro si ha a che fare solo con astronavi, invasioni aliene o robot impazziti, qui il tema conduttore è prettamente fantasy, un fantasy moderno, ma pur sempre fantasy.
L'idea di base riguardante Soulfire viene preannunciata in Soulfire Zero: Il giorno in cui morì la magia, un compendio introduttivo alla saga, pubblicata su Fathom 10, nell'ormai lontano maggio 2005. Se riuscite a recuperare questa pubblicazione, potrete avere un assaggio di cosa ci aspetterà (speriamo) nei mesi a venire, visto che vengono gettate le basi del background storico degli eventi riguardanti la battaglia millenaria fra Grace e Rainer.
Sostanzialmente si tratta comunque della solita guerra fra bene e male, una battaglia le cui conseguenze si protaggono fino al 2007, anno in cui vengono rinvenuti i resti di un drago, e più in là ancora, fino al 2211, l'epoca in cui vive Malikai e in cui troviamo pattuglie di poliziotti volanti alle prese con un enorme drago sputafuoco.

In giro per la rete

Aspen Comics
Panini Comics

Perché così lento?

Ne abbiamo già parlato in Fathom: Alba di guerra: Turner è impegnatissimo nel mantenere in vita la sua personale casa editrice, la Aspen Comics, e per far questo è costretto a lavorare duro per colossi come Marvel e DC. Per fortuna negli ultimi tempi è riuscito a circondarsi di un folto stuolo di giovani autori, ma la realizzazione di Soulfire sembra stargli particolarmente a cuore, tant'è che il suo posto è in prima fila come disegnatore della serie.
Questo si paga con una lentezza esasperante, ma viene compensato dall'ottima fattura della pubblicazione: il tratto di Turner è inconfondibile, potente e tremendamente sensuale. Ghiotte trasparenze lasciano ben poco all'immaginario collettivo, ma il punto di forza dei suoi disegni è la gran capacità di non rendere mai volgari le sue protagoniste. Un occhio di riguardo alla bellezza, ma un'essenziale rigidità espressiva contrapposta a quella che dovrebbe essere la femminilità delle eroine di turno: questo si realizza nel catapultarle senza pietà all'interno dell'azione, come tigri feroci che bramano solamente la vittoria sul nemico.

Studio per la copertina C (alternativa)
Soulfire 1

(c) 2004 Aspen Comics

Studio per la copertina C (alternativa)<br>Soulfire 1<br><i>(c) 2004 Aspen Comics</i>
Riusciremo a leggerne qualcosa in più? Solo chi vivrà...vedrà. Intanto possiamo chiudere con una piccola nota di demerito su questa edizione italiana: la cura dei dettagli di Turner viene inutilmente sprecata, modificando alcune delle scelte editoriali dell'autore e snaturandole per un risultato qualitativamente al di sotto della versione originale. Ci riferiamo allo stile di carattere scelto per il lettering: dove l'edizione americana presenta il font "gothic", classico ed evocativo, quella italiana utilizza un banale ed inspiegabile "comic". Talvolta ci chiediamo il perché di queste immotivate scelte editoriali. Soulfire di Jeph Loeb e Michael Turner (testi), Michael Turner (disegni)
(Panini Comics) 98 pp (primo volume) colore, 2005, Euro 4,00