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| La posta di uBC/3 |
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Potete partecipare al dopolavoro sia utilizzando l'apposito form, sia scrivendo direttamente al sottoscritto, curatore della rubrica. Anche per questo mese, buona lettura.
Salve, Mi auguro che questo sia l'indirizzo esatto per comunicare con qualcuno che possa darmi notizie precise. Quando ero ragazzo mi dilettavo a leggere il nostro amato Tex e avevo tutti i numeri dal primo sino al duecento e rotti, adesso non ricordo. Comprendendo il Tex Gigante e il Tre Stelle, erano le uniche edizioni, tranne qualche speciale per le librerie. Avevo anche iniziato la collezione di Mister No ma poi per motivi personali ho dovuto smettere entrambe e questo mi e' molto dispiaciuto. Io devo molto alla Bonelli Editore perche' tramite anche Tex mi sono formato il carattere anche se cio' puo' apparire assurdo. Sono un francescano secolare, ho trentasette anni e da anni vivo e lavoro in Irlanda, esercitando la professione di "computer engineer", pero' devo ammettere che nostro Signore si e' servito di questo personaggio dei fumetti per darmi le prime dritte, posso affermare senza alcun dubbio che e' proprio a Tex devo le mie prime prese di coscienza nei confronti degli altri, nel rispetto reciproco e nella conoscenza di altri popoli senza scadere nell'attuale buonismo ipocrita o nel politicamente corretto. Per quanto puo' valere il mio ringraziamento voglio fortemente ringraziare la Sergio Bonelli Editore per il loro lavoro, veramente i fumetti a volte, come il nostro Tex, sono della letteratura disegnata. Francamente mi sono estremamente pentito di aver smesso di leggere le pubblicazioni, ma devo ammettere che nel ricordo dell'adolescente di allora, il dare via i Tex e i Mister No e' stato un duro colpo, saro' un po' matto ma provo sempre un po' di dolore quando vedo i fumetti della Bonelli. Cosicche' mi e' venuta voglia di ricomprare tutti i Tex o qualche altro fumetto della serie, dal primo numero sino al piu' recente, non mi importa quale pubblicazione, la piu' economica va benissimo perche' non voglio essere un collezionista ma voglio essere un lettore, interessato alle storie. Sono un divoratore di libri, quindi credo che posso permettermi di dedicarmi anche alla lettura del mio amato Tex. Per favore quanto costerebbe acquistare i suddetti fumetti? E' possibile trovare in Irlanda poi in successivi numeri di Tex in italiano in qualche libreria specializzata? Altrimenti come potrei fare per avere i successivi numeri? Eventualmete sapete come sia possibile mettersi in contatto direttamente con la Sergio Bonelli, per caso hanno una e-mail? Scusate per queste mie domande e vi ringrazio sin da ora per la vostra attenzione che sono certo non mi negherete. Aspettando vostre comunicazioni vi saluto.
Caro Salvatore,
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mi sento in dovere di spendere due parole sul quinto numero di Dampyr e sulla vostra recensione. Leggo correntemente molti albi ed in passato ne ho letti moltissimi, andando a coprire praticamente tutte le pubblicazioni Bonelli. Questa storia, storia di un eroe giovane (non anagraficamente, ma a livello di pubblicazione) come Harlan è senza dubbio una delle più belle che io abbia letto negli ultimi anni. Sono d'accordo praticamente su tutto con Vincenzo Oliva e quindi non contesto assolutamente i voti dati. Mi limito ad utilizzare l'Overall in maniera diversa per dare a questa storia un personalissimo 98%. Confido sul fatto che Boselli e Colombo sappiano ripercorrere le recenti orme di Manfredi per poter leggere un'altra nuova pubblicazione di elevato livello. Ciao e continuate così.
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Complimenti, periodicità e . . . novità!
Complimenti! Seguendo il vostro consiglio, vi dico che sono un lettore di lunga data di Nathan Never & Dylan Dog (e mi dispiace molto della crisi editoriale che quest'ultimo sta attraversando). Da un annetto inoltre sono divenuto un fan sfegatato di Martin Mystère (e a tal proposito non ho condiviso il vostro giudizio sul ciclo "countdown": per me la serie è in continuo miglioramento, grazie al BVZA). Sarei felice se poteste rispondermi, al fine di avere uno scambio di opinioni; nell'attesa vi saluto cordialmente.
Ciao a tutti, la pagina di ricerca mi sembra davvero eccellente, viene per esempio incontro ai tipi come me, che non molto attenti ai disegnatori delle singole storie, vengono ogni tanto colpiti dai disegni di una storie, e vorrebbero tornare indietro a "ribeccare" altre opere dello stesso autore. Mi è accaduto proprio di recente con Civitelli.
Insomma, continuate a migliorare, bravi, non riposate sugli allori!!! :-)
Ancora un grosso grazie da parte di tutto lo staff per i complimenti e gli apprezzamenti. Stiamo lavorando per voi: presto grosse novità anche riguardo gli aggiornamenti!
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riguardo l'ultimo gigante di Martin Mystère, devo dire che i disegni dei fratelli Esposito sono, come al solito, splendidi (la loro Diana e' probabilmente quella che riesce meglio), ma stavolta i testi mi deludono abbastanza. Da un lato la storia mi sembra troppo "descrittiva": il narratore (o i narratori) ne sono i veri protagonisti. La trama, invece, mi sembra troppo confusa: confusa in generale ma anche per chi, come me, conosce tutto il "pregresso". Mi è sembrato, quasi, che, in questo albo, il personaggio di Mystère si attorcigli in se stesso. Una nota positiva? Sergej Orloff. Il personaggio forse sta diventando allo sceneggiatore più caro del protagonista, il quale fa, al suo confronto, la figura del pinzillacchero. Il carattere di Sergej, infatti, è piuttosto complesso (e completo), mentre Martin è troppo "a tutto tondo". Infine, pongo un quesito: è proprio necessario che gli albi giganti abbiano scadenza annuale, se questo deve essere il risultato? Dopotutto, potremmo ammirare i bellissimi disegni degli Esposito anche nella serie regolare...
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