Continuando con i recuperi delle segnalazioni apparse nella sezione uBC Monitor tra il 1999 e il 2001 e, soprattutto, continuando con i recuperi di pezzi del nostro Fabrizio, ci piace riproporre questa sua segnalazione su un’opera fondamentale del fumetto, che da domani riapparirà in libreria (come scrivevamo giusto pochi giorni fa).
Little Nemo
by Fabrizio Gallerani
Ghiotta occasione da cogliere al volo: il volume oggetto di questa segnalazione, che ristampa in maniera cronologica tutti gli episodi di Little Nemo pubblicati originariamente sulla stampa quotidiana dal 1905 al 1914, costituisce la prima pubblicazione organica del personaggio di Winsor McCay, un autentico capolavoro del fumetto di tutti i tempi.
Le uniche edizioni precedenti di facile reperibilità nel nostro paese erano infatti finora limitate ad una manciata di brossurati editi da Lo Vecchio, che non rendevano affatto giustizia alle minuziose e sorprendenti Sunday Pages di McCay, sempre in bilico fra sfrenata innovazione narrativa (da considerare che siamo veramente agli albori del linguaggio) e raffinata illustrazione liberty.
L’opera contiene tutto primo periodo di produzione (Little Nemo in Slumberland, 1905-1911) commissionato a McCay dall’Herald Tribune, insieme all’intero secondo periodo (In the Land of Wonderful Dreams, 1911-1914), pubblicato sulle pagine del rivale New York American – gruppo Hearst – che nel 1911 “scippa” McCay all’Herald.
La diatriba legale fra i due gruppi editoriali avrebbe successivamente bloccato la produzione per alcuni anni, e McCay sarebbe riuscito a proseguire il suo personaggio – di nuovo sulle pagine dell’originario Herald Tribune – per un’ultima tranche, dal 1924 al 1927, che non è stata inclusa nel volume.
La lussuosa edizione è interamente a colori e in lingua inglese (anche se l’apparato critico è ridotto ad una semplice introduzione) ed è pubblicata dall’editore tedesco Taschen che, cosa alquanto apprezzabile e comune a tutte le sue prestigiose edizioni, la propone anche in Italia ad un prezzo estremamente contenuto, considerato formato, numero di pagine ed eccellente qualità delle riproduzioni.
