Ricordo che questo volumetto dei Tascabili BUR, raccattato come di consueto durante le vacanze estive al mare, all’inizio non mi aveva colpito più di tanto nonostante, come succedeva spesso, la prevalenza del mio amato Snoopy nelle strisce raccolte al suo interno: il più delle volte, infatti (a partire dalla copertina), il bracchetto interagiva con Woodstock… che, invece, NON rientrava tra i comprimari che preferivo.
Fui però – piacevolmente – colto di sorpresa a metà circa dell’albo, quando apparve un personaggio completamente nuovo: una ragazzina di nome Tartufo che, da quel punto in poi, iniziava una “mini-saga” divisa in due parti distinte nelle pubblicazioni originali a strisce (come avrei scoperto anni dopo grazie a Internet) e anche all’interno di questa raccolta, innamorandosi – ricambiata – di Linus.
Tartufo, naturalmente, non era l’unico comprimario che Schulz aveva aggiunto occasionalmente alla combriccola abituale dei Peanuts (il discorso è diverso per altri comprimari come Marcie o Pig-Pen che, assenti nei primi anni, sarebbero entrati a far parte del cast “fisso”): nella Short Review precedente, ad esempio, avevo parlato della tennista Molly Volley e del suo carattere irascibile.
Con Tartufo, però, Schulz introduceva una tematica differente, legata ai primi, teneri impulsi amorosi dei suoi personaggi: e se, nella prima parte, le gag si basavano su un improbabile triangolo che includeva Snoopy, nella seconda parte le gag passavano a un livello completamente diverso, incentrandosi sulla gelosia di Sally Brown che cercava di riprendersi il suo “scimmiottino”.
Per anni mi sono chiesto se Tartufo fosse tornata in séguito, ma solo con l’avvento di Internet – e grazie a qualche ricerca mirata – ho avuto la conferma che le uniche strisce in cui era apparsa erano proprio quelle contenute in questa raccolta. Una comparsata effimera, quindi (come quella di Molly Volley): e mi è sempre sembrato un peccato.
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