Dampyr n.275 “Il giustiziere di New York”

Dampyr nella Grande Mela per il noir poliziesco di Antonio Zamberletti e Gino Vercelli

/
1 min read
6.5/10

In trasferta a New York, Harlan e Kurjak si ritrovano invischiati in un’avventura dalle tinte noir fatta di poliziotti corrotti, lotte fra bande, regolamenti di conti e sparatorie nei vicoli di Manhattan.

Ritornano sulla serie regolare Antonio Zamberletti e Gino Vercelli per confezionare questo poliziesco urbano ispirato ai più famosi narratori della Grande Mela, da James Ellroy fino a Don Winslow passando per Ed McBain.

Harlan e Kurjak fanno quindi da trait d’union tra il loro universo, fatto di vampiri e Maestri della Notte (in questo caso Ixtalan) ed il noir metropolitano caratterizzato dai suoi classici stilemi con, in questo caso, anche una forte componente bromance. Una storia a tratti intensa e ben strutturata per quanto, come naturale visto il genere, anche abbastanza prevedibile.

Il giudizio complessivo non sarebbe infatti pienamente sufficiente se non fosse per la buona dose di emotività, ben giustapposta all’azione, che la sceneggiatura riesce a trasmettere.

Il lavoro di Vercelli ai disegni, con il suo tratto marcato e spigoloso, è inoltre perfettamente in linea tanto con l’ambientazione urbana e notturna del racconto, quanto con il machismo tipico dell’hard boiled, contribuendo positivamente al giudizio sull’albo.

VOTO
0

Pasquale

Cominciai a correre. Finché i muscoli non mi bruciarono e le vene non pomparono acido da batteria. Poi continuai a correre.

Articolo precedente

I consigli di uBC Fumetti | 10 febbraio 23

Prossimo Articolo

Trent

Ultimi Articoli Blog