uBC-Kai wants you!!

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Il punto è divertirsi a scrivere di (o con il?) fumetto. Questo è quello che chiedo, tutto il resto verrà di conseguenza.
Come ad esempio un appassionato appello di reclutamento come quello che segue.
(Il Direttore, che poi sarei io)

Cari lettori di uBC Magazine.

Questo articolo (o appello) mi è venuto mentre compivo uno dei tanti viaggi Back to the Past che sono diventati la nostra rubrica uBC Story .
Questo sguardo al passato, questo ritorno alle origini o, se vogliamo essere più prosaici, questo salto indietro nostalgico è diventato comune a molti settori dell’intrattenimento cinematografico e televisivo: vedi per esempio il serial Cobra Kai in cui i due attori Ralph Macchio e William Zamka, che interpretavano nel 1984 rispettivamente i due antagonisti Daniel Larusso e Johnny Lawrence.

“Vieni a scrivere per uBC insopportabile yuppie buonista!”
“No! Siete dei cattivoni!”

Alla distanza di 34 anni dagli eventi che li hanno visti protagonisti del film Karate Kid (gli stessi anni passati per i due attori) decidono di realizzare un serial in cui mostrare il punto di vista delle cose con gli occhi del villain.
Così portano in scena una bella trama in cui i due: l’eroe Daniel e il cattivo Johnny, diventano il primo un eroe con delle ombre e il secondo un antieroe con i suoi demoni, ma anche degli sprazzi di luce.
Entrambi scelgono di aprire una palestra (un dojo per usare un termine giapponese) per addestrare delle nuove leve usando ognuno lo stile di arte marziale che avevano imparato da ragazzi, il primo dal serafico Maestro Miyagi, il secondo dal brutale John Kreese dall’istinto omicida.
Una delle parti che più mi ha divertito è quella in cui Daniel arriva a fare degli spot pubblicitari in televisione per attirare allievi dicendo che da lui i corsi di karate sono gratis (tanto lui ormai possiede dei concessionari di automobili, mica ha bisogno di altri soldi), e mentre da un lato Johnny gli tira dietro insulti per la concorrenza sleale (lui di ricevere soldi dagli allievi ne ha bisogno perchè è disoccupato), i primi giovani aspiranti allievi arrivano nel dojo di Daniel -un po’ increduli del fatto che sia tutto gratis- quando gli viene chiesto di lucidare automobili e dipingere steccati (“dai la cera, togli la cera…” une delle parti più spassose del film degli anni ’80), se ne vanno via con un “ecco, lo sapevo che c’era la fregatura, questi vogliono sfruttare il lavoro minorile senza neanche pagarci, andiamocene dall’altra parte… quelli con il serpente nel logo…“.

Ecco, cari lettori, noi siamo come Daniel: stiamo lucidando vecchi articoli alla distanza di 20 anni, per stimolarvi con questo nostro spot ad entrare a far parte della nostra squadra.
A collaborare con noi, non si paga e non si viene pagati, ci si diverte e si parla di ciò che piace.
Ma se questa verità vi puzzasse di fregatura, per favore non andate a scrivere per altri siti di fumetti, ditecelo chiaramente e appositamente per voi stabiliremo una quota di partecipazione annuale, che così almeno andiamo a coprire i costi del server che conserva tutti i nostri contenuti. 🙂

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